Motoclub Aquile Desmo

DUCATI SPEED WEEK 2003

 

Trofeo Italiano Supertwins 2002
Team Mondo Ducati - Aquile Desmo


Il Team Mondo Ducati - Aquile Desmo è orgoglioso di annunciare la vittoria del Trofeo Italiano Supertwins 2002 con il suo pilota Gian Maria Liverani!

 Trofeo Italiano Supertwins 2002

PRIMO CLASSIFICATO:
Gian Maria Liverani - Team Mondo Ducati - Aquile Desmo

Dopo due gare in ombra a causa di problemi tecnici, il nostro Gian Maria Liverani si è distinto nelle prove sulle piste di Magione, Rijeka, Santamonica e Vallelunga conquistando quattro splendide vittorie e classificandosi al primo posto nel Trofeo.

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liverani_2002_1.jpgIL TEAM

Il team Mondo Ducati - Aquile Desmo è così composto:

  • Marcello Liverani (team manager)
  • Gian Maria Liverani (pilota)
  • Devis Visani (pilota esordiente)
  • Franco Bartoli (ufficio stampa)
  • Mario Maccari (capo tecnico)
  • Sergio Tedioli (tecnico)

I PILOTI

Nome: Gian Maria Liverani
Nato a: Modigliana il 14/02/1970
Curriculum:
1989: esordio nella classe 125 Sport Production
1993-1994: Campione Italiano classe Supersport (su Honda)
1994-1995: Campionato Superbike (Honda-Ducati), Team Gattolone
1996: Europeo Supersport (Ducati), Team GiBi
1998: Wild Card al GP d'Italia del Mugello (Paton)
2001: Trofeo Italiano Supertwins, Team Mondo Ducati - secondo posto assoluto

2002:
Trofeo Italiano Supertwins, Team Mondo Ducati
primo posto assoluto

 

 

Nome: Devis Visani
Nato a: Faenza il 02/04/1973
Curriculum:
2002: esordio nella classe Supertwins - Team Mondo Ducati - Aquile Desmo

 

 

 

 

LA MOTO

moto_2002_1.jpgDopo la ST2, abbiamo pensato che fosse il momento giusto per il Monster: scherzi a parte, la nuova moto con la quale parteciperemo al prossimo Trofeo Supertwins, sempre sponsorizzato dall’ottima Fast by Ferracci, deriva da un Monster 900. La differenza sta tutta nel suddetto verbo: questa deriva da un Monster, l’altra era a tutti gli effetti una ST2!

Ciò significa che la nostra nuova compagna di avventure è stata notevolmente modificata dall’ex proprietario, il bravo Piero Toffolati, per renderla competitiva nelle gare che si svolgono a Zeltweg, in occasione della Ducati Speed Week.
La moto pesa circa 135 kg ed è anche dotata di un motore notevolmente elaborato. La cilindrata ha infatti subìto una maggiorazione a 944 cc (alesaggio 94 mm, corsa 68 mm), il diametro delle valvole è di 44 mm per l’aspirazione e 39 mm per lo scarico. E’ alimentata da due carburatori Dell’Orto da 40 Ø (alesati a 42 mm), monta un cambio con caratteristiche agonistiche ed è priva, come tutte le vere racing, del motorino d’avviamento.
Altri particolari corsaioli sono il carter della trasmissione primaria in magnesio, il volano alleggerito, le pulegge della distribuzione in ergal, eccetera eccetera. Il telaio e il forcellone sono praticamente quelli originali del Monster, mentre lo scarico è un 2 in 2 con compensatore.

La moto non è giovanissima, ma è in ottime condizioni: dopo una bella rinfrescata generale, riteniamo che possa rivelarsi un mezzo performante che ci consenta di fare qualcosa di più dell’anno scorso. L’oggetto ci è stato segnalato dal nostro lettore Giancarlo Pontoni (vi ricordate la special pubblicata nel numero scorso?), che ne ha perorato la causa; la moto, a suo giudizio, è competitiva e valida sotto ogni punto di vista. Ovviamente, prima di procedere all’acquisto, abbiamo chiesto e ottenuto di poter effettuare una prova su strada, anzi, nella fattispecie, in pista, onde verificare se effettivamente la nuova venuta valesse l’investimento.

Dopo un primo tentativo infruttuoso a Magione, Gian Maria è riuscito finalmente a fare due giri sul circuito del Mugello, in occasione dei test effettuati sulla nuova Ducati 900 Sport, di cui potete leggere sul numero di Mondo Ducati di gennaio 2002. Due giri, abbiamo detto, ma che sono stati sufficienti al nostro tester per stabilire che la base c’era e che l’affare si poteva concludere. Richiestogli un esauriente commento sulla moto, ponendo una particolare attenzione nell’approfondimento dei punti di forza e degli aspetti più deboli della moto, Liverani è stato molto esplicito e loquace: “Sì, la moto va”. Beh, che ci volete fare, i piloti sono così.

moto_2002_2.jpgBene, tornando alla nostra bella, dobbiamo dire che i lavori da fare non mancano di certo, e di conseguenza la stagione invernale sarà molto ricca di impegni: per prima cosa abbiamo deciso di rivolgersi al preparatore Foffa per quanto riguarda la preparazione del motore, con una particolare cura alla lavorazione delle teste e alla sostituzione delle parti maggiormente soggette ad usura. Oltre a questi, saranno necessari altri lavori quali, ad esempio, il montaggio dell’indispensabile frizione antisaltellamento.

Dopo questa prima fase, verrà il momento di Giorgio Tedioli, il tecnico che, insieme a Mario Maccari, avrà la responsabilità della moto di Gian Maria per tutta la stagione. Anche qui i lavori da fare non mancano di certo, visto che Giorgio, già da una prima veloce occhiata, ha identificato diversi problemucci che andranno rapidamente risolti. Prima di tutto, ovviamente, bisognerà adattare il monsterone alle esigenze di guida di Liverani; poi, considerato che il motore si scalda in maniera anomala, si dovrà trovare una valida soluzione. Forse il problema nasce dal fatto che la carena non permette il passaggio di una quantità sufficiente di aria fresca per il raffreddamento del cilindro posteriore. Oltre a modificare la carena, sarà necessario anche spostare il radiatore dell’olio, o forse montarne uno ulteriore, aumentando la portata con condotti supplementari o pompe olio più capaci. L’idea non è tanto quella di tirar fuori chissà quanti cavalli, ma di avere a disposizione una moto agile, sufficientemente performante e soprattutto affidabile. Riusciranno i nostri eroi a raggiungere questo obiettivo?

Per avere una risposta sarà sufficiente aspettare i primi round del Trofeo Supertwin 2002 che si presenta sempre più interessante, grazie al livello dei circuiti dove si corre, al sempre crescente numero di iscritti e al contenutissimo costo di partecipazione che lo rende una palestra economica e divertente per tutti gli appassionati dei due valvole Ducati.

I nostri piloti (Liverani e Visani):
liverani_20020512.jpg visani_20020512.jpg
I nostri meccanici (Maccari e Tedioli):
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