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LA FORZA DEI CLUB
Ritrovo a Mandello per discutere l'attività 2010
di Andrea Baffigo


Forse l’Azienda dovrebbe sostenerli di più, perché sono proprio i Club, con la loro passione, a dare visibilità al Marchio nel mondo, ma procediamo con ordine: personalmente, avevo lasciato la Moto Guzzi prima dell’estate, “chiusa”, in un clima preoccupato e di cassa integrazione. Invece, ecco la sorpresa, la ritrovo in festa! Si è svolto infatti davanti allo storico stabilimento di Mandello del Lario il terzo appuntamento con “Mondo Moto Guzzi”, l’evento di due giorni, 13 e 14 marzo, che sancisce l’apertura della stagione motociclistica targata Moto Guzzi. Un appuntamento “ufficiale”, una sorta di raduno per dar voce ai Club di marca e alle loro attività, sostenitori in prima persona della filosofia e della promozione del Marchio nel mondo. Un meeting per gli addetti ai lavori, i presidenti dei Club, ma anche un momento d’incontro per i tanti appassionati del Marchio, anche stranieri, che dopo le vicende preoccupanti sullo spostamento dell’Azienda, si sono ritrovati davanti allo “storico” portone Guzzi di Via Parodi per fare festa e dar lustro e gas ai migliori modelli mai usciti da quello stesso stabilimento. Si sono presentati da tutta Italia e qualcuno anche da fuori. Vicino al gazebo del Moto Guzzi World Club erano parcheggiate tantissime moto, da quella storiche, splendidamente restaurate, fino ai prodotti più moderni. Durante l’evento, infatti, vi è stata la possibilità di provare la gamma attuale: un giro di prova di circa 15 chilometri, con Stelvio, Griso, V7 Classic e Cafè e il resto della “scuderia”. Inoltre, per tutto il fine settimana si è potuto visitare gratuitamente il museo e comprare qualche gadget nel negozio di abbigliamento e accessori aperto per l’occasione. Tuttavia, lo scopo principale dell’incontro è stato presentare le tante e soprattutto nuove attività previste dai vari Club Moto Guzzi, in ambito locale e nazionale. Durante la conferenza stampa, che sembrava più una riunione, Mario Arosio, presidente del Moto Guzzi World Club, ha fatto il punto sulle attività 2009, ma soprattutto si è confrontato con i presenti, con i vari presidenti dei Club e i diversi sostenitori, sul futuro dell’attività del Club: sono state elencate le attività per il 2010, le “conferme” di quelle passate, le novità, ma anche i problemi da affrontare e risolvere al più presto. Durante gli interventi, non sono mancate parole di preoccupazione da parte dei responsabili dei Club sui rapporti fra loro, gli iscritti e Moto Guzzi: “Bisogna capire in quale modo la Piaggio farà da tramite tra noi e l’Azienda.” si sente dire. “L’Azienda vuole e deve dare più sostegno ai Club e ai raduni – sostiene Mario Arosio – anche a livello logistico; basti pensare alle spedizioni del materiale promozionale: solo quello ha costi notevoli!” Il “problema” è che il Moto Guzzi World Club è una struttura che si regge sul volontariato, o per meglio dire su “un’immensa passione per l’unica moto per cui valga la pena vivere!”: nessuno viene pagato dall’Azienda, ed è la passione che porta avanti tutto. “Bisognerebbe rifare lo statuto – afferma Arosio – e cambiare, da associazione sportiva a nuova struttura. Bisogna avere più investimenti, per il 2010 abbiamo a disposizione 120.000 Euro, ma soprattutto fare in modo che tutto si svolga nel modo più professionale, non solo utilizzando il volontariato. Altra necessità è quella di pagare delle persone dedicate alle attività, al coordinamento e alla promozione dei Club.”



 

“Le linee guida delle attività del MGWC le deve dare l’Azienda, soprattutto in questo momento, in modo tale da dare un segnale forte e concreto ai Club, che sostengono il Marchio con passione con le loro tante iniziative, ma soprattutto deve dare un segnale chiaro a Mandello”, racconta il presidente del Moto Guzzi World Club. Tante le iniziative che per il 2010 sono state elencate, ma soprattutto, discusse, durante l’incontro di sabato pomeriggio nella Sala Trofei della fabbrica di Mandello. “La Guzzi non può rimanere fuori dalle piste”, esordisce Antonio Idà (organizzatore di eventi per conto del Moto Guzzi World Club) e spiega quelle che saranno le principali novità. Per l’anno in corso si conferma il Motoraid 2010, evento dedicato al turismo con sistema di punteggio, ma si punta di più anche sulle piste, con il Trofeo, l’ormai consolidato Guzzi Regolarità Vintage, e con competizioni per tutti i guzzisti con velleità sportive (e non sono pochi!) su bicilindriche moderne, come il Guzzi Regolarità Moderne e il Guzzi Velocità “Griso Cup/My Team”. Proprio per incentivare questo genere di iniziative più pistaiole, si è parlato durante l’incontro anche di un kit sportivo, composto da scarico e centralina, da montare sulla Griso, oppure di un pacchetto con qualche incentivo formulato dall’Azienda e rivolto a chi vuole comprare la moto nuova già con l’idea di correre in pista. Altre attività confermate per il 2010 sono l’European Guzzi Tour al Biker Classic di SPA Francorchamps, previsto dal 10 al 13 giugno, e l’evento “20.000 Pieghe”, dal 17 al 20 giugno. Sulla scia dei “Centopassi” per i ducatisti, “20.000 Pieghe”, è una prova di guida intensa, circa 4000 Km da coprire in pochi giorni, ma alla portata di tutti, che prevede un percorso tortuoso non competitivo, per divertirsi in compagnia. Da notare che, nonostante i tanti giovani che hanno partecipato, molti con moto nuove e preparate, l’edizione dell’anno scorso è stata vinta da una Guzzi con oltre venti anni di vita. Per chi invece si accontenta di guardare, soprattutto modelli rari e introvabili, a Imola, il 21 luglio e il 1 agosto, si svolge il Meeting d’epoca e raduno internazionale. L’11 e 12 settembre è invece il Turno di “Guzzi coi Tasselli”, per avventure fuori dai soliti tragitti e tanti sassi. Insomma, i Club ce la mettono tutta per dare visibilità al Marchio ed è spesso grazie a loro che la Guzzi viene conosciuta e raccontata ai nuovi appassionati nel mondo. Tuttavia, per saperne di più sull’Azienda, o meglio sulle intenzioni di Piaggio circa la Moto Guzzi, abbiamo chiesto a Giorgio Pata, responsabile marketing Moto Guzzi, cosa farà la proprietà di concreto per lo stabilimento di Mandello. “Attualmente, la produzione è ripresa regolarmente qui a Mandello e non si sposta; la Piaggio ha garantito investimenti per milioni di Euro fino al 2013. Serviranno per ammodernare lo stabilimento vecchio, attualmente in uso, e costruire il complesso nuovo.” Speriamo! All’uscita dell’incontro, tra i tanti appassionati guzzisti, qualcuno tuttavia aveva i suoi dubbi e distribuiva un simpatico e satirico volantino impaginato come un famoso quotidiano, dal titolo “Corriere della Breva”. All’interno, articoli “che non si leggono di solito sui quotidiani”, dice chi lo distribuisce. Una protesta, sempre con molta ironia, sulla proprietà che ancora oggi non ha del tutto convinto i guzzisti.





 


 

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