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In questo numero di BICILINDRICA...



SEMPRE PIU’ IN ALTO

Prova su strada della Stelvio 1200 4V
Di Lorenzo Miniati

Finalmente è arrivata. Se c’è una caratteristica che accomuna tutte le novità del recente corso Moto Guzzi è quella di farsi attendere.
Griso ci aveva già fatto aspettare a lungo, prima con la versione a due valvole e poi con quella a quattro, mentre la MGS ci ha purtroppo lasciati a bocca asciutta, almeno per quanto riguarda la sua circolazione su strada.
Eccoci quindi a parlare di questa moto che rappresenta una mossa strategica molto importante, e per certi versi anche coraggiosa, da parte della Casa di Mandello del Lario.L’ingresso e il confronto in un settore come quello delle maxienduro da turismo è al tempo stesso il rinnovamento di una tradizione lasciata in sospeso con il modello Quota, l’espansione della gamma in una nuova nicchia di mercato e l’accostamento diretto a una concorrenza molto forte come BMW.C’era dunque grande attesa per questo debutto,....
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BENTORNATA G&B

La Ghezzi-Brian Sport Monza 1000

Per un po’ di tempo se ne erano quasi perse le tracce. Una pausa di riflessione che, a posteriori, possiamo dire aver dato i suoi frutti.
Il marchio Ghezzi-Brian torna infatti alla grande con una proposta che coniuga lo spirito di esclusività che ha sempre caratterizzato le sue moto con l’intelligenza di una scelta fatta per accontentare quegli appassionati, e sono tanti, che aspettano una vera sportiva motorizzata Guzzi che non costi un capitale e che sia godibile non solo in pista, come la MGS-01 (che tra l’altro è stata concepita proprio all’interno dell’atelier lombardo), ma anche sulle statali e tra le curve e i tornanti dei passi di montagna.Ecco, dunque, la nuova Sport Monza 1000...
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EVOLUZIONE RADICALE

Monografia sul bicilindrico Guzzi Quattro Valvole
Di Gianpaolo Riva

Il classico bicilindrico della Moto Guzzi di grossa cilindrata è stato recentemente sottoposto a un importante sviluppo che lo ha reso più potente ed efficiente, senza modificare però la sua consueta impostazione.
Le due unità termiche trasversali mantengono infatti l’angolo incluso di 90° e sono sempre raffreddate ad aria, anche se l’olio, oltre a lubrificare, deve anche asportare il calore dalle teste. Per questo motivo, la pompa dell’olio di tipo trocoidale, installata nella parte frontale del carter motore, ha ora due stadi in “tandem”: uno invia il lubrificante verso gli
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