VINTAGE A TUTTO GAS
Il risultato? “Difficile dirlo con esattezza senza banco prova, ma siamo intorno agli 85 cavalli”, racconta Carlo. Il motore di questa Guzzi del 1978 gira fino a 8200 giri e il peso è di 180 Kg. Prestazioni di tutto rispetto, dunque, paragonabili a quelle di alcune moto con trent’anni di meno, e neanche tutte! I doppi scarichi della T3 sono artigianali e hanno un sound esuberante, pieno e cupo, che diventa un tutt’uno con le vibrazioni dei due grossi cilindri; alla V7, invece, è stata applicato uno scarico due in uno, dal suono più secco, anche questo di fattura artigianale. Le pedane di entrambe le moto sono state prodotte in “casa Taurus” e ricavate dal pieno, così lucide da dare un tocco di modernità al mezzo. Differenti, invece, le ruote: la T3 monta un cerchio anteriore con una larghezza del canale di 2,5 pollici, mentre quello dietro è da 3,5 pollici. Ruote un po’ più piccole per la V7, con una larghezza di 2,15 pollici davanti e di 3 pollici dietro. “Oltre a mettere a punto le moto, il difficile è trovare i pezzi di ricambio. - racconta Carlo Cagnani - Il problema è che tante parti non si possono comprare in negozio. Ricambi nuovi non si trovano più, quindi bisogna girare per mercatini e rivolgersi ad amici e conoscenti per un usato in buone condizioni e motori con pochi chilometri. Durante la gara di Adria abbiamo rotto il motore, ma adesso le moto sono state messe a posto e vanno forte. Per le prossime gare speriamo di far bene e di tornare sul podio!” Nel podio ci spera anche Bruno Garella, team manager del Taurus Team Racing, da due anni impegnato con le sue Moto Guzzi nel Campionato Vintage Endurance. La sua passione per le corse e le moto, tuttavia, ha origini lontane: già nel 1988 era a capo del Team Taurus, che correva nella categoria Sport Production. Poi la struttura si è trasformata nel Garella Racing Team, con piloti illustri e risultati importanti in tanti altri campionati. “Adesso il team si chiama di nuovo Taurus Team Racing. - racconta Garella - E’ una sorta di revival in onore anche di questi due bolidi d’epoca, che corrono ancora forte.” Questa nuova avventura con due vecchie glorie da corsa è iniziata nel 2008, ma durante il primo campionato il team ha avuto dei problemi e disputato solo tre gare; quest’anno, quindi, le aspettative sono maggiori, anche per l’arrivo dei nuovi piloti, Oreste Zaccarelli, Samuele Sardi e Davide Rossi. “Vintage anche loro”, scherza Bru-no, ma più abituati alla guida di moto d’epoca. A parte la spesa iniziale, l’investimento per partecipare al Campionato Internazionale Vintage Endurance si aggira intorno ai 15.000-20.000 Euro a stagione, racconta il team manager del Taurus Racing. Solo le gomme per partecipare a una singola corsa costano all’incirca 500 Euro. Una spesa approssimativa per difetto e che non tiene conto delle spese per mezzi e attrezzature teniche. Proprio ricordando gli inizi di quest’avventura, dal sapore racing un po’ retrò, il signor Garella racconta di aver comprato la prima Guzzi del team proprio da Carlo, poi diventato il preparatore della scuderia Taurus. “Le Guzzi sono moto delicate e a volte si rompono - racconta ancora Bruno Garella - dopo ogni gara ci vuole un gran bel lavoro per rimetterle a nuovo, quindi avevo bisogno di una persona che le conoscesse bene.” CLICCA QUI PER ABBONARTI A BICILINDRICA CLICCA QUI PER TORNARE ALL'INDICE DI QUESTO NUMERO
|
|
|
|
|