In questo numero di BICILINDRICA...
Siena - Finalmente è arrivata. C’è voluto un po’ di tempo, qualcuno aveva addirittura cominciato a perdere le speranze, lasciandosi andare a commenti poco ottimistici, ma alla fine è arrivata.
Se la Moto Guzzi fosse una creatura mitologica, più che un’Aquila sarebbe una Fenice, l’uccello di fuoco che risorge dalle sue stesse ceneri. Quando tutto sembra ormai avviato verso una fase di inesorabile declino, infatti, ecco che da Mandello arriva il colpo di coda, o meglio, d’ali, tanto per rimanere in tema “volatile”. Non sono bastati il cambio di gestione, le difficoltà finanziarie e il momento particolarmente difficile dei mercati internazionali a smorzare definitivamente la linfa.... >>>clicca
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Una serie di modelli sportivi tra i più validi realizzati dalla Moto Guzzi negli anni passati è stata senz’altro quella contraddistinta dal nome Le Mans. Nelle diverse versioni ed evoluzioni prodotte queste motociclette hanno lasciato il segno sui campi di gara e nel cuore degli appassionati, ma soprattutto hanno gettato le basi per il futuro, pur tormentato, della Casa di Mandello.
La logica erede di questa stirpe fu la Daytona, così come pensata dal celebre Dr. John e poi realizzata, purtroppo con gran ritardo, da Guzzi stessa.
Ma forse, all’atto pratico, la dinastia non si è estinta grazie a un altro modello, meno appariscente e sofisticato, ma più tributato dai guzzisti: stiamo parlando della 1100 Sport del 1994-98.
A un occhio disattento... >>>clicca
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Domenica 27 febbraio se n’è andato uno dei personaggi che hanno maggiormente contribuito a scrivere le pagine della storia Moto Guzzi. Non basterebbe un libro intero per raccontare la vita professionale di Umberto Todero all’interno della fabbrica di Mandello del Lario, visto che il suo ingresso dai cancelli di Via Parodi come dipendente risale al 6 marzo 1939, alla giovanissima età di 16 anni. Ne aveva viceversa 82 quando, lo scorso 27 febbraio, la sua vita si è interrotta a causa di un brutto male che lo aveva colpito pochi mesi fa e che lo aveva forzatamente allontanato dal suo ufficio e dal suo amato tecnigrafo. Un nome, quello di Todero, noto e stimato in tutto il panorama motociclistico mondiale e che, in 65 anni al servizio di Moto Guzzi, ha ... >>>clicca qui per leggere l'articolo
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