
Ancora novità. Questa volta dall’ultimo Salone di
Milano. La presentazione della nuova Griso 8 valvole ci riporta al
momento della prima apparizione di questo modello che, nato proprio
sulla base di una motorizzazione a 4 valvole per cilindro, fu poi
presentato con una versione a 2 valvole.
Infatti, per motivi legati alla difficile omologazione secondo gli
standard Euro 3, la Casa di Mandello preferì andare sul sicuro e montare
il comunque moderno e performante propulsore già collaudato sulla Breva.
Una fetta dei guzzisti più incalliti, però, ci rimase male e lo esternò
con lettere ed e-mail alle riviste specializzate e alla stessa Guzzi.
Le lamentele si dividono in due gruppi: chi è deluso dalle prestazioni e
chi, invece, punta il dito contro la linea un po’ “vuota” della moto di
serie rispetto a quella, decisamente muscolosa, del primo prototipo.
Anche noi, più di una volta, ci siamo chiesti perché non sia stato
portato avanti lo sviluppo del 4 valvole, fra l’altro utilizzabile anche
in una futura sportiva.
Ed ecco che ora Moto Guzzi sorprende tutti presentando al Salone di
Milano la Griso a quattro valvole! Attenzione, però, non il “vecchio” 4
valvole aggiornato, ma un nuovissimo bicilindrico trasversale da 1200 cc
con distribuzione comandata da una catena che passa dietro al motore,
sul lato dell’aspirazione.
In questo modo, infatti, le teste risultano molto più compatte rispetto
all’unità a camma rialzata che equipaggiava il prototipo. Per quanto
riguarda le prestazioni, poi, dovremmo essere intorno ai 110 Cv, il che
metterà finalmente a tacere gli smanettoni più incalliti.

Il nuovo motore, comunque, si evidenzia anche
attraverso il nuovo impianto di scarico, realizzato secondo lo schema a
due in uno e connesso a un silenziatore dal doppio fondello elicoidale
disassato.
Novità anche per quanto riguarda la ciclistica, che beneficia di due
splendide pinze Brembo anteriori ad attacco radiale che agiscono su
altrettanti dischi a margherita da 320 mm. Resta da considerare il
futuro commerciale della Griso due valvole, che stava raggiungendo
ottimi risultati di vendita: il nuovo modello, fra l’altro ancora non
pronto, non ucciderà sul nascere tale successo? Chi comprerà più la due
valvole sapendo che dietro l’angolo c’è la quattro? Forse si poteva
aspettare ancora qualche mese, chissà, misteri delle politiche
commerciali...
Altra novità assoluta dello stand Guzzi è stata la 940 Custom, con la
quale si è cercato di individuare una nuova via nel segmento presidiato
fino ad oggi dai modelli California.
Ai guzzisti più attenti non sarà sfuggito, però, l’allestimento un po’
“last minute” del modello in questione, tanto che sembra quasi che Moto
Guzzi abbia voluto saggiare le reazioni dei visitatori della Fiera, più
che presentare realmente un nuovo modello.
Al momento, infatti, non si conoscono ancora le prestazioni del nuovo
propulsore da 940 cc, ma l’impatto estetico, sottolineato dal manubrio
corto e dritto, dalle ruote a raggi, dalla strumentazione retrò, dai
fregi cromati e dal grintoso doppio silenziatore di scarico cromato sul
lato sinistro, lascia ben sperare per la realizzazione di un prodotto
che possa rinverdire i fasti della vecchia, cara California.
Nel 2007, infine, l’ammiraglia della Casa di Mandello del Lario, la
Norge 1200, sarà affiancata da una versione di 850 cc (motorizzata con
lo stesso propulsore che equipaggia già la Breva e la Griso di minor
cilindrata), disponibile nelle colorazioni rosso, nero e argento.
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