EDITORIALE Le ripetute vittorie di Max Biaggi in Superbike, in sella alla formidabile Moto Guzzi MG4, continuano a far scalpore in tutto il mondo. Dopo il lungo servizio dedicato dal settimanale Time all’incredibile ritorno della Moto Guzzi alle competizioni, ora anche i mass media televisivi stanno dedicando servizi al grande binomio italiano Biaggi-Guzzi: iniziano già i confronti, con i più arditi che associano il nome di Biaggi a quello di autentici miti del motociclismo mondiale come Omobono Tenni e Bill Lomas. Non mancano neanche le similitudini fra la moto attuale e le plurifrazionate del passato con cui Moto Guzzi ha dettato legge sulle piste di tutto il mondo, con un occhio di riguardo, ovviamente, alla Otto Cilindri. Non parliamo poi delle riviste specializzate, che ormai a decine dedicano copertine e servizi alla Moto Guzzi, che con il ritorno dell’Aquila ha dato anche nuovo lustro al campionato Superbike, tanto che per un momento è sembrato quasi oscurare la MotoGP! Tanto entusiasmo si spiega facilmente: Moto Guzzi è la Casa che vanta ancora il palmarès agonistico più significativo fra tutte le case motociclistiche, una vera icona nel mondo delle corse, il riferimento per generazioni che l‘hanno vista, con i più forti piloti del mondo, dominare su tutte le piste. Del resto, sarebbe stato strano, fra i marchi di cui dispone il Gruppo Piaggio, scegliere qualcosa di diverso per “firmare” una moto così competitiva e vincente: non certo Gilera, che presenta sul mercato solo scooter, non Aprilia, che deve il suo recente e glorioso curriculum sportivo alle due tempi. Volete mettere poi l’appeal che ha un marchio come Guzzi nei confronti degli appassionati di tutta Europa? Per molti, proprietari di moto come la Le Mans o la Daytona, Moto Guzzi è ancora simbolo di moto sportiva; a dimostrazione, il notevole clamore che suscitò, a suo tempo, la comparsa della MGS-01. Tutto il mondo motociclistico è in fermento, considerati anche gli ottimi risultati che sta ottenendo Biaggi: chissà cosa succederà in caso di vittoria del titolo! Insomma, un’abile mossa di marketing che ha già avuto il suo riscontro in termini di mercato, considerate le prenotazioni che collezionisti di tutto il mondo hanno fatto della Moto Guzzi MG4: si pensa addirittura di avviare un secondo lotto di moto, visto che il primo è andato esaurito in pochi giorni. Complimenti a tutti, è stata fatta proprio la cosa giusta nel momento giusto! NDR: Ci scusiamo con i nostri lettori, ma ci siamo accorti solo all’ultimo momento di alcuni errori presenti in questo articolo. Speriamo che tali errori siano di vostro gradimento e che un giorno un tale editoriale possa essere da noi pubblicato senza aggiunta della nota di redazione. |
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