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Rileggendo la prova delle nuove V7 (Luglio 2012) la Racer viene indicata come molto più scomoda (posizione di guida) rispetto alla Stone ed alla Special e quindi adatta a un uso cittadino o da “bar” e non al turismo a medio raggio. La  domanda che vorrei rivolgere a chi le ha provate è se cambiando il manubrio della Racer e sostituendolo con quello alto tipo Stone il problema è risolto oppure se invece anche la posizione arretrata delle pedane contribuisce in modo marcato a rendere la guida più scomoda, addirittura non vorrei che manubrio alto e pedane arretrate insieme possano essere ancora più scomodi. Resto in attesa delle vostre considerazioni dato che starei meditando la sostituzione della Stelvio con una moto più facile e leggera con la quale vorrei comunque poter fare qualche giretto e la Racer è quella che preferisco.
Roberto Andrao

Caro Roberto, la Racer è effettivamente più scomoda delle altre versioni. L’introduzione del manubrio alto migliorerebbe sicuramente la situazione, anche mantenendo le pedane di serie, ma farebbe perdere a questo modello parte del suo fascino, senza contare le modifiche necessarie per ripristinare la corretta lunghezza dei vari cavi e tubi relativi ai comandi. Valuta bene, quindi, se il gioco vale la candela.

Sono un guzzista e possiedo da anni la Breva 750 del 2003, con parabrezza alto e bauletto; come potrete immaginare sono molto incuriosito da tutte le notizie relative alle “piccole” dell’Aquila! Ho letto perciò con interesse l’articolo di Lorenzo Miniati sulla Stone: domenica ero al Motoraduno della Casseula e ho trovato una V7 in versione Special con il suo serbatoio bicolore, bella e ben rifinita: la moto è gradevole e mi attira molto per il prossimo anno. Tuttavia, c’è un ma per il quale aspetto una spiegazione proprio da voi. Dalle prove uscite sulle riviste, la nuova Guzzi, nonostante sulla carta abbia qualche cavalluccio in più della mia Breva, è meno veloce e ha minor accelerazione: è vero? Anche i freni, non molto all’altezza del blasonato marchio Brembo, sono rimasti con i medesimi problemi di 8 anni fa! Inoltre, non scrivete nulla sul consumo che avrete certamente rilevato. Io faccio normalmente i 20-22 Km/l: la nuova? Nell’ambiente del Forum di Moto-Guzzi.it si è scritto che Guzzi poteva dare una decisa svolta al motore della serie piccola, invece ha solo revisionato i gruppi termici. La serie grossa ha fatto un deciso salto di qualità con la 4 valvole, mentre la serie piccola rimane il “brutto anatroccolo”? Potete sciogliere i miei dubbi al riguardo?
Sergio Bruschi (Papik)
                         
Caro Sergio, ci sentiamo di affermare che la nuova V7 rappresenta un passo avanti rispetto alla Breva 750 non tanto in termini quantitativi, e dunque di prestazioni assolute, bensì qualitativi. In poche parole, la moto si guida meglio, proprio perché il motore è più facile da usare e più regolare nel suo funzionamento. Per quanto riguarda il consumo, la nostra rivista non ha mai effettuato rilevamenti strumentali in tal senso, perciò possiamo solo dire che non abbiamo notato un consumo anomalo rispetto alle precedenti versioni. Lo stesso vale per i freni: l’impianto non è certo da supersportiva, ma definirlo problematico non ci sembra verosimile. Non siamo d’accordo, infine, sul fatto che la serie piccola rappresenti il brutto anatroccolo della gamma Moto Guzzi, come confermano gli incoraggianti dati di vendita della famiglia V7.

 


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