In questo numero di BICILINDRICA...
Era una bella idea, non troppo originale e, se vogliamo, neanche tanto eccezionale: partire in moto dal Tirreno, raggiungere l'Adriatico e tornare indietro. Nell'arco della stessa giornata.
L'impresa, sognata, immaginata, fantasticata a lungo, si era poi persa per mesi nel cassetto delle cose che prima o poi avremmo fatto, con l'intima e avvilente convinzione che l'occasione sarebbe capitata chissà quando e che forse sarebbe rimasta allo stadio di piccolo e irrealizzato sogno.
Non si trattava - è vero - di andare da Roma a Tokio con la Vespa, come fece Roberto Patrignani, ed è anche vero che, in passato, era capitato di andare in moto a Misano per il Mondiale Superbike, partendo da Pisa, che proprio sul mare non è ma poco ci manca..... >>>clicca
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So che è una frase già adoperata altre volte, sia da noi che dagli altri, ma quando ho visto la moto in questione non ho saputo trattenermi. Avete presente il film “Viaggio di Nozze” con Carlo Verdone e Claudia Gerini, i coatti romani che ogni tre per due se ne escono con: “O famo strano?”
Beh, è la stessa cosa che deve aver pensato il proprietario di questa special. A lui le cose, tra virgolette, “normali” non devono proprio piacere. Che so, una Golf come automobile, un appartamento in un palazzo di cinque piani, un lavoro da impiegato…
No, al suddetto non interessa uniformarsi agli altri, anzi, è attratto da tutto ciò che si distingue, tanto che se non trova la cosa che lo soddisfa... >>>clicca
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