
LA MGS
IN UNGHERIA
Il nostro tester Liverani alla Speed Week ‘06
Di Lorenzo miniati
Prosegue la “carriera agonistica” della MGS-01, la Moto Guzzi che molti vorrebbero vedere anche su strada, ma che per il momento (e forse per sempre) continua a calcare esclusivamente l’asfalto dei circuiti.
Dopo la clamorosa affermazione di Gianfranco Guareschi alla Bike Week di Daytona (di cui abbiamo parlato nel numero scorso), la creatura di Giuseppe Ghezzi ha fatto la sua seconda apparizione internazionale sul Pannoniaring, in Ungheria, in occasione della Speed Week. A guidarla, stavolta, sono stati gli alfieri del Team Millepercento, vale a dire il collaudatore Daniele Veghini, impegnato anche nel Campionato Supertwins.....>>>clicca
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V7 STORY
Monografia della Guzzi V7 (prima parte)
Di Stefano Ferrigno
Oggi, chiunque senta pronunciare il nome Moto Guzzi associa immediatamente l’Aquila al celebre bicilindrico a V trasversale. Come è avvenuto anche per Ducati, dopo un passato costellato di non meno eccellenti successi, la produzione si è catalizzata intorno a un’architettura propulsiva particolare, che ha finito per influenzare fortemente l’identità del marchio.
La genesi del glorioso bicilindrico va ovviamente collocata all’inizio degli anni ’60, quando vide la luce la prima V7. Ma la circostanza più curiosa è che la saga dei V trasversali iniziò quasi casualmente, dato che quel particolare motore era stato inizialmente concepito per tutt’altra destinazione.
Nel dopoguerra, l’Italia aveva visto la diffusione di mezzi utilitari a due ruote e, proprio alla fine degli anni... >>>clicca
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UN MONDO A PARTE
Prova su strada della California Vintage
Di Marco Rainero – foto Milagro
Ero poco più di un bambino quando era in voga la pubblicità di una nota gomma da masticare, durante la quale imperversava un pittoresco personaggio che rispondeva al nome de “Il Californiano” e che, nella sua attività, mi pare di giustiziere, si esibiva in spettacolari quanto improbabili acrobazie, zigzagando sulla sabbia nel deserto del selvaggio Far West. Tutto ciò era reso ancor meno credibile se si pensa che tali evoluzioni erano compiute da una poco performante e maneggevole Guzzi V7 (in una delle sue prime espressioni legate al concetto di “California”), pur se equipaggiata da una vistosa coppia di pneumatici tassellati per il fuoristrada. Oggi, dopo tanti anni trascorsi, il mito del Californiano, con la sua inimitabile posizione a bordo dell'unico mezzo degno di portare questo nome, si risveglia impellente ogni qual volta mi capita di posizionarmi …... >>>clicca qui per leggere l'articolo
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