In
questo numero di MONDO DUCATI...

IL
MITO
Quinta parte sul progetto Pantah: la 750 F1
Di Stefano Ferrigno, foto Archivio Ducati
Parlare di lei significa sempre riferirsi a qualcosa di veramente
speciale e rappresentativo. La 750 F1 è un monumento alla storia e al
blasone della Ducati, un simbolo onnicomprensivo dell’anima e del codice
genetico delle motociclette di Borgo Panigale: la tour Eiffel per
Parigi, il Colosseo per Roma, la Porta di Brandeburgo per Berlino, la F1
750 per la Casa bolognese, appunto.
Ciò che si può affermare con certezza oggi è che le cose sarebbero
andate molto diversamente in quei primi anni Ottanta, quando non fu
cavalcata l’onda dei.…>>>clicca qui per leggere l'articolo
VI
SVELO UN SEGRETO
Così lavora Ferruccio Codutti
Di Lorenzo Miniati
Se siete andati all'ultimo Salone di Padova è impossibile che non
l'abbiate vista. La special su base Ducati realizzata dal mago
dell'alluminio Ferruccio Codutti ha lasciato tutti a bocca aperta, così
come le sue precedenti due realizzazioni.
Un concentrato di design, manodopera ed esclusività tecnica: ecco cosa
rappresenta la moto dello specialista friulano.
A livello estetico, abbiamo già approfondito l'argomento sul nostro
mensile, mentre in questo articolo vogliamo affrontare espressamente gli
aspetti che hanno riguardato....>>>clicca
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Il Cucciolo sostenne l’Italia a uscire dalla tragedia della Seconda
Guerra Mondiale. Apparso a cavallo tra il 1945 e il 1946, fu il motore
ausiliario proposto dapprima in scatola di montaggio e poi abbinato a
telai artigianali e di serie. Rimasto in produzione fino al 1958, su di
esso s’incardinò la storia della Ducati.
Gli esemplari che vedete in queste pagine appartengono a Enea Entati di
Bondanello, in provincia di Mantova, luminare dei monocilindrici Ducati,
che colleziona e restaura con pazienza certosina: dal Cucciolo, passando..... >>>clicca
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