COME TI SMONTO IL MONO
Un articolo dedicato a tutti gli appassionati
di manutenzione dei mono Ducati
di Wilmer Lazzarin


mono_1.jpgIn una moto il cuore e l’anima sono rappresentati dal motore. Le pulsazioni e la forma del motore rendono una moto diversa dall’altra. Tutto il resto è costruito attorno a questo pezzo meccanico e ne diventa la struttura portante, come può essere per noi lo scheletro. E’ possibile innamorarsi del corpo di una donna, ma diverso è innamorarsi di ciò che è dentro, dello spirito. Per questo mio pensiero, forse non da tutti condiviso, ho sempre riservato le mie più amorevoli attenzioni al propulsore: cosa ve ne fareste di un splendido corpo di donna se questa avesse un’anima insensibile? Attenzione, quindi, quando maneggiate il cuore della vostra motocicletta! Ripensate a ciò che ho scritto in precedenza ed agite di conseguenza.

Per smontarlo e rimontarlo, mai usare le maniere forti, ma utilizzate gli attrezzi adatti. Considerate il martello l’ultima “arma di conquista”, contrariamente a quanto consiglia Mick Walker a pagina 84 del suo pur valido libro “Ducati singles restoration”.

In tutti i monocilindrici Ducati Monoalbero, per effettuare lo smontaggio del coperchio lato volano è necessario svitare, oltre alle otto viti di fissaggio, il tappo con esagono incassato (chiave esagonale da mm 14) e smontare la pedivella d’avviamento. A questo punto va avvitato l’estrattore coperchio, al posto del tappo con esagono incassato. Avvitare, aiutando l’estrattore con dei piccoli colpetti dati con il palmo delle mani sul lato opposto a quello di dove agisce, spingendo anche l’albero d’avviamento dalla parte opposta al movimento d’estrazione.

Estrattore: di semplice esecuzione, lunghezza mm 110 filettatura M 22 x 1,5 (vedi foto del coperchio). Tolto il coperchio vi troverete di fronte al gruppo di trasmissione e alla frizione: smontare le sei viti della frizione, estrarre gli scodellini, sfilare spingidisco e dischi frizione. Aprire l’orecchietta piegata di fermo del dado (chiave da mm 30): a questo punto è consigliabile l’utilizzo di un’avvitatore pneumatico, in alternativa è necessario l’attrezzo per bloccare la campana della frizione, facilmente eseguibile partendo da un vecchio disco della frizione.

mono_2.jpgPer smontare la campana della frizione è necessario aprire la solita rondella di fermo e con chiave a bussola da mm 24 svitare il dado di fissaggio tamburo. L’estrazione della campana e lo smontaggio dell’alberino messa in moto sono operazioni abbastanza semplici, effettuabili anche con estrattore normale. Per estrarre il volano magnete è assolutamente necessario usare l’apposito estrattore. Queste le misure: lunghezza mm 100, diametro esterno mm 65, filettatura interna mm 54,5 x 1,25, vite estrattrice M 14 x 1,5.

Per lo smontaggio e il rimontaggio dei semicarter si utilizza un mazzuolo di plastica; spesso può accadere che l’accoppiamento tra cuscinetti e albero motore sia un po’ troppo preciso, e i colpi inferti all’albero motore e all’albero del cambio diventano troppi e troppo violenti specie nello smontaggio di motori fermi da anni.

A questo punto ci sono tre soluzioni: insistere con risultati macabri o scarsamente soddisfacenti, costruirsi un attrezzo da applicare al semicarter volano, costituito da una piastra rialzata e da due viti estrattrici (soluzione consigliata) oppure, operazione meno ortodossa, ma più semplice, utilizzare un coperchio lato volano di recupero come attrezzo estrattore.
Basta infatti avvitare il coperchio lato volano sul carter (ovviamente dopo aver svitato tutte le viti di fissaggio tra i due semicarter e smontato tutti i particolari dagli alberi ) e utilizzare la vite estrattrice del coperchio come estrattore del coperchio e del semicarter assieme. Sarà necessario qualche colpetto dato con martello e punzone in nylon o pvc attraverso il foro dell’alberino avviamento per bilanciare la spinta che avviene dal lato opposto.

Oltre a quelle elencate, ci sono ulteriori attrezzature utili per effettuare a regola d’arte lo smontaggio e il rimontaggio dei monoalberi Ducati. Se questo primo articolo incontrerà il favore dei lettori, aspettattevi ben presto altre interessanti novità.

Wilmer Lazzarin


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