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Il Monster va a 1000! Risulta sempre più difficile affrontare l'argomento Monster senza cadere nei soliti discorsi. Questa volta, però, la situazione è ben diversa. Il nuovo motore Dual Spark da 84 Cv meriterebbe, di per sé, più pagine di quante non siano state dedicate a questo stesso articolo. Esso rappresenta una sorta di "Testastretta" due valvole, la massima espressione tecnologica del motore più amato dal popolo ducatista. di Lorenzo Miniati Presentato per la prima volta sul prototipo della Multistrada, il 1000 a doppia accensione segna nuovi riferimenti in termini di prestazioni e utilizzo, andando a infastidire, sul terreno più ancora che sulla carta, i quattro cilindri giapponesi da 600 cc in su. Certo, rispetto a una Honda CBR 600RR, il Monster 1000 paga una caratterizzazione decisamente meno sportiva, ma vi posso assicurare che su strade normalmente aperte al traffico (autostrada esclusa), difficilmente troverete qualcosa capace di stargli davanti (Monster S4 compreso). Come se non bastasse, il prezzo dei modelli in questione è più o meno lo stesso (10.200 Euro, come nel caso della versione Dark, mentre occorrono altri 600 Euro per la S), ma il livello di esclusività e l'elevata quotazione dell'usato depongono nuovamente a favore della moto bolognese. Insomma, se non lo avete ancora capito, questo nuovo cuore desmodromico ha donato alla naked Ducati l'ennesimo, meritato affinamento tecnico che la rende, a distanza di ben due lustri dalla sua presentazione, un mezzo assolutamente inimitabile, sia in termini quantitativi che qualitativi.
E poi non facciamoci ingannare dalle apparenze: pur sembrando la stessa moto presentata al Salone di Colonia nel lontano 1992, il Monster odierno ha subito una lunghissima serie di migliorie che ne hanno mutato considerevolmente il carattere. Oltre ai vari interventi sul motore, sono infatti stati apportati numerosi cambiamenti a telaio, freni, sospensioni, tanto che tra i componenti della prima serie non ve n'è quasi nessuno intercambiabile con il modello attuale. Al pari della mitica 916, divenuta prima 996 e poi 998, anche il Monster è stato protagonista di una lenta ma inesorabile evoluzione tecnica che l'ha portato, anno dopo anno, a confermare la sua validità progettuale rimanendo sempre al passo coi tempi. In poche parole, è stata mantenuta la parte "buona" del lavoro migliorandone i punti deboli, com'è ormai consuetudine all'interno della fabbrica di Borgo Panigale.(...)
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marzo 2003!
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