LORIS
CAPIROSSI SPLENDIDA VITTORIA A MOTEGI, CASEY STONER CAMPIONE DEL MONDO
2007

Domenica 23 settembre 2007
Il Ducati MotoGp Team oggi ha vissuto una grande giornata a Motegi dove
Casey Stoner ha conquistato il primo titolo iridato in MotoGP per la
Ducati e Loris Capirossi ha trionfato in una gara difficile e insidiosa.
Questo fantastico successo ha scatenato la gioia nel box del Ducati
MotoGp Team, negli oltre 1000 appassionati che hanno assistito alla gara
davanti al maxi schermo nel piazzale della fabbrica di Borgo Panigale
con Gabriele Del Torchio in prima fila, e in tutto il popolo ducatista.
Il fuoriclasse australiano doveva finire davanti a Rossi per potersi
aggiudicare il titolo con tre gare di anticipo ed è esattamente ciò che
ha fatto, finendo in sesta posizione dopo aver guidato la gara nelle
prime fasi. Una gara che non avrebbe potuto essere più snervante di così:
è cominciata con la pista sufficientemente bagnata da spingere i piloti
a partire con gomme da pioggia costringendo successivamente tutti a
rientrare per cambiare moto mentre l'asfalto inesorabilmente si
asciugava. Capirossi è stato tra i primi a decidere di rientrare ai box,
al nono giro, e la sua strategia vincente gli ha consentito di
aggiudicarsi la vittoria per il terzo anno consecutivo in casa
giapponese. Stoner ha cambiato moto al quattordicesimo giro e, tagliando
il traguardo davanti a Rossi, tredicesimo, è diventato il secondo più
giovane pilota della storia a vincere il titolo iridato dopo la leggenda
americana Freddie Spencer. Stoner finora quest'anno ha vinto otto gare,
ha conquistato altri tre podi e cinque pole position.

CASEY STONER, 6°, 2007 MotoGP World Champion con 297
punti
"In questo momento provo una sensazione quasi irreale. Faccio fatica a
trovare le parole e non riesco a pensare a niente che si possa
paragonare a quello che sto vivendo. Penso che comincerò davvero a
capire cosa è successo questa sera o domani. La gara è cominciata bene
tanto che sono riuscito a portarmi subito avanti. Il feeling con la moto
era buono, ero soddisfatto della mia posizione ma poi le mie gomme da
pioggia hanno cominciato a consumarsi mano a mano che l'asfalto si
asciugava e Valentino (Rossi) e Dani (Pedrosa) mi hanno passato. Non
sapevo se rientrare o no, poi la mia squadra mi esposto il cartello
"BOX" e quindi mi sono sentito più tranquillo nel prendere questa
decisione. Quando sono ripartito c'era qualcosa che non era
perfettamente a posto nell'ammortizzatore di sterzo, la moto non mi
permetteva di piegare bene in curva e quindi ho dovuto rallentare. Un
po' alla volta ho trovato il mio ritmo mentre Valentino ha avuto un
problema. Verso la fine una serie di pensieri ha cominciato a girarmi
per la testa quindi mi sono concentrato al massimo in quello che stavo
facendo perché volevo portare a casa il risultato per la mia squadra.
Tutto questo al momento è travolgente perché non mi aspettavo di vincere
il titolo oggi. Ci sono tante persone da ringraziare a partire dai miei
genitori che mi sono sempre stati vicino e che mi hanno sempre sostenuto
durante tutta la mia carriera, mia moglie Adriana che mi è stata accanto
in questi ultimi anni e tutti coloro che mi hanno aiutato lungo il
cammino che mi ha portato fin qui: la Ducati, tutta la mia squadra, i
tecnici della Bridgestone. Grazie a tutti, ce l'abbiamo fatta!"

LORIS CAPIROSSI, vincitore, 7° in
classifica con 130 punti
"Questo fine settimana abbiamo faticato tantissimo e solo ieri siamo
riusciti a trovare un set up migliore. Quando questa mattina mi sono
svegliato e ho visto che pioveva mi sono detto: "Uau, sarà una giornata
dura". Non sapevamo bene che gomme usare quindi abbiamo cominciato con
pneumatici da pioggia, medi. I primi giri sono stati difficili quindi ho
deciso di rientrare molto presto. La mia tattica è stata di sicuro la
migliore perché mi ha permesso di vincere qui per la terza volta
consecutiva. E' un bel momento per me. E' un grande giorno anche per
Casey, per la Ducati e per il team. Voglio fare le congratulazioni a
Casey, è un pilota fortissimo e io sono davvero contento per lui".

GABRIELE DEL TORCHIO, CEO Ducati Motor Holding
"Questa vittoria, oltre al grande valore strategico che riveste, è la
migliore dimostrazione dell'eccellenza Ducati. E' il trionfo
dell'intelligenza italiana, dei suoi talenti, delle sue competenze e di
quella genialità che è patrimonio assoluto del nostro paese. Un
traguardo importantissimo e significativo, a 34 anni di distanza
dall'ultimo titolo mondiale vinto da una casa motociclistica italiana
nella massima categoria, che permette ad un altro grande sogno di
diventare realtà. Stiamo parlando di una grande impresa realizzata
grazie all'impegno, al coraggio e allo sforzo collettivo di un campione
come Casey, di tutti i progettisti i tecnici gli ingegneri, i membri del
Team, gli sponsor e di tutta l'azienda che ha dato il suo contributo con
passione e competenza, per poter raggiungere il successo ottenuto quest'oggi.
Un successo confermato e amplificato dal primo posto di Loris Capirossi,
al quale va un grazie particolare per il grande lavoro svolto in questi
cinque anni. La gioia e l'orgoglio di poter vivere questo storico
risultato ripagano gli sforzi profusi e non possono che stimolarci verso
altri traguardi così importanti e significativi, sia sportivi che
commerciali."

CLAUDIO DOMENICALI, Ducati Corse CEO/Ducati Motor
Holding product director
"E' un sogno che si avvera, una sensazione splendida, fantastica. Non ho
veramente parole per ringraziare tutti i ragazzi che hanno contribuito a
rendere possibile raggiungere questo traguardo eccezionale, che dimostra
come l'Italia sia oggi un paese in cui passione e talento possano essere
messe in luce anche in campi tecnologicamente avanzati e industrialmente
complessi. E' certamente un motivo di orgoglio per tutti gli Italiani,
per la preparazione dei nostri tecnici e la qualità delle nostre
Università, e un segno per guardare al futuro ed alla globalizzazione
con un pizzico di ottimismo in più."
