
Di
solito, in questo spazio, trovate le novità e gli aggiornamenti
relativi alla Ducati Speed Week, la manifestazione organizzata dal nostro
Motoclub Aquile Desmo che ogni anno vede centinaia di appassionati,
ducatisti e non, trascorrere un intero fine settimana all’insegna
della guida in circuito (Zeltweg prima, Brno poi) e del divertimento
in moto.
In questo numero, invece, siamo ben felici di presentarvi una novità
organizzata dalla stessa Ducati, in collaborazione con il nostro Motoclub
e la Techna Racing: si tratta di una manifestazione che si chiama Ducati
Desmo Challenge e che propone, dopo un anno di pausa, il ritorno della
Casa di Borgo Panigale nel settore dei Trofei Monomarca, in pratica
nella organizzazione di un campionato dedicato ai soli possessori di
moto Ducati.
E questa sarebbe già di per sé una buona notizia. Il fatto
è che il Ducati Desmo Challenge non è un Trofeo Monomarca,
ma è molto di più! Come molti sapranno, il classico monomarca
è organizzato in concomitanza con altre gare che si effettuano
in una certa data in un dato autodromo.

Capita
così sovente che la suddetta gara si trovi letteralmente incastrata
fra altre dieci competizioni, tanto che non è difficile l’insorgere
di qualche inconveniente che fa saltare quella prova libera o che accorcia
una prova cronometrata. Spesso capita di trovarsi nel paddock insieme
ad altri 250/300 piloti per cui, se uno arriva tardi o, peggio ancora,
all’ultimo momento, ci sta anche che non trovi un buchetto dove
lasciare il suo furgone!
Il Ducati Desmo Challenge è una cosa ben diversa, in quanto unisce
alle gare altri eventi in grado di attirare tutti gli appassionati delle
due ruote. Per fare questo Ducati prenota in esclusiva l’autodromo
dove si svolge il suo Trofeo. Sì, avete letto bene, in esclusiva:
questo si traduce in massima libertà, massima autonomia, totale
disponibilità del paddock e delle infrastrutture del circuito.
Certo, vuole anche dire costi enormemente più alti, ma i vantaggi
sono quelli sopra descritti.
Insomma, è volontà di Ducati quella di organizzare un
vero e proprio evento agonistico, interamente dedicato alle moto, con
iniziative e idee che speriamo saranno apprezzate da tutti i motociclisti,
anche i non ducatisti.
Ma come è strutturato il Ducati Desmo Challenge? Partiamo dalle
categorie che saranno tre, due con regolamento Open e una con regolamento
Superstock.
Questa è già la prima sorpresa: regolamento Open vuol
dire che saranno ammesse tutte le moto, di tutti i tipi, con la sola
limitazione del motore Ducati. In poche parole, potranno partecipare
anche le Bimota motorizzate Ducati, la Vyrus, come pure la Millona della
NCR: totale libertà di preparazione, carta bianca ai maestri
del tuning, a ogni tipo di esasperazione agonistica.
Anche questa è una bella differenza rispetto ai monomarca abituali,
che ricordiamo con tutte le moto con le carene dello stesso colore,
gli stessi adesivi e, a volte, anche la stessa tuta e casco: effetto
parata militare, tanto per capirci!
Qui, invece, l’intento è completamente diverso: Ducati
attraverso il suo DDC (che sarebbe poi l’acronimo di Ducati Desmo
Challenge) vuole dare spazio e visibilità a tutti gli appassionati
del Desmo, quelli che passano l’inverno e le notti a limare qualche
grammo qua e là, a scovare un cavallo in più nei loro
amati pomponi.
Dicevamo che saranno due le categorie che parteciperanno con il regolamento
Open: sì, perché certamente non possono correre insieme
un 996 pompato a dovere e un Pantah da 150 chili, quindi ci sarà
una gara per i due valvole e una gara per le quattro valvole.
All’interno di queste gare ci saranno delle ulteriori suddivisioni,
per dare il giusto premio a moto e piloti diversi.
L’idea, al momento, potrebbe essere quella di fare una classifica
a parte per le naked (sia nelle due che nelle quattro valvole) e una
per le supersport fino a 750 cc nella quattro valvole. Poi ci sono anche
i piloti, con le loro esperienze e abilità differenti: l’idea
qui potrebbe essere quella di fare una classifica separata per piloti
esordienti, per i gentleman e per le donne.
Insomma, l’obiettivo è quello della festa, tutti ci dobbiamo
divertire e avere il giusto riconoscimento, sia il pilota che ha un
buon trascorso agonistico, che lo smanettone della domenica che, dopo
il ventesimo autovelox e aver perso centoventi punti di patente, decide
di sfogare le sue esuberanze in un contesto più sicuro e affidabile,
ovvero in pista, in un campionato pensato e studiato appositamente per
lui.
Scordiamo qualcosa? Ah, sì, la classe Superstock: ci sarà
una terza categoria, appunto con tale regolamento, in cui potranno partecipare
tutte le 999s anno 2004 e 2005, nonché le 999 base del 2005.
Anche questa è una bella idea: con una spesa modesta, senza svenarsi
in troppe elaborazioni (se volete potete venire con la moto di serie,
magari togliete targa e fari!) ecco anche per voi, proprietari di tali
moto, l’occasione giusta per divertirsi in pista.
Certo, una tale iniziativa è tutt’altro che semplice da
organizzare: bisogna contattare gli autodromi, attendere che la FMI
compili i suoi calendari, trovare uno spazio giusto fra tutte queste
esigenze e sperare bene. Del resto è una cosa che nessuno ha
mai provato a fare e, in un certo qual modo, capiamo anche il perché!
I tempi burocratici sono lunghissimi ed estenuanti, tant’é
che al momento attuale non possiamo neanche fornirvi un calendario del
prossimo Ducati Desmo Challenge, ma solo darvi qualche indicazione di
massima.
Il Trofeo si dovrebbe svolgere da aprile a luglio e articolarsi in quattro
tappe: gli autodromi al momento contattati sono Magione, Misano, Vallelunga
e Varano. Ogni tappa è costituita da una “due giorni”
che, a seconda dell’autodromo, prevederà o venerdì
e sabato o sabato e domenica. Le prove libere, quelle cronometrate e
le gare per i piloti iscritti al Trofeo saranno concentrate nel secondo
giorno, mentre nel primo si terranno prove libere aperte a tutti: per
tutti intendiamo i normali appassionati, anche se non in possesso di
moto Ducati, e i piloti iscritti alle gare, nel caso volessero acquisire
ulteriori prove libere non comprese nel pacchetto di iscrizione.
Ovviamente, per partecipare al DDC è obbligatoria la licenza
FMI: il Desmo Owners Club di Ducati si sta attivando per fornire la
lista dei suoi Motoclub affiliati alla FMI che possono dare assistenza
a chi fa la licenza per la prima volta e quindi non conosce tutti i
meccanismi del caso.
Pensiamo che altre buone nuove verranno dal costo dell’iscrizione
al Trofeo e anche dal kit omaggio offerto agli iscritti. Il primo dovrebbe
essere particolarmente contenuto, in linea con quanto richiesto dalle
aziende motociclistiche per i loro monomarca che, però, lo ricordiamo
ancora, si svolgono in concomitanza con altre gare, e non con una cornice
esclusiva come questo.
Il kit, invece, sarà particolarmente ricco, in quanto includerà
l’iscrizione a tutte le gare, le prove libere, un treno di gomme,
tanti oggetti di interesse motociclistico e anche, udite udite, l’iscrizione
omaggio alla nostra Ducati Speed Week.
A proposito di cornice, parliamo anche dei contenuti del Ducati Desmo
Challenge, che non è stato pensato solo per gli amanti delle
corse, ma anche per tutti coloro che amano le due ruote: innanzitutto,
abbiamo già parlato delle prove libere del primo giorno aperte
a tutti, anche ai non ducatisti. Già questa è una bella
iniziativa, che fa il paio con quanto troverete nel paddock: test ride
della gamma 2005 Ducati e tante altre ideuzze, attualmente in fase di
definizione, che renderanno l’evento un Motorshow in miniatura,
con la sola differenza che al Motorshow guidano e si divertono i soliti
VIP, mentre al Ducati Desmo Challenge guideranno e si divertiranno tutti
gli spettatori.
Volete saperne di più? Rimanete in contatto con noi, visitando
il sito ufficiale Ducati www.ducati.com.

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