LE
LETTERE PERVENUTE ALLA REDAZIONE Possiedo
una Ducati 748 del 2000 con 19.000 Km regolarmente tagliandata. Ho appena
montato due terminali in carbonio Marving e al primo avviamento, dopo
il loro montaggio (quindi a motore completamente freddo), mi sono accorto
che uno scarico (quello del cilindro verticale) crea più fumo
dell'altro. In più, si forma della condensa al suo interno. Dopo
circa due minuti dall'avviamento ho inserito le dita nello scarico e
ho notato che era parecchio più caldo, oltre che umido, dell'altro,
che invece è rimasto praticamente freddo e asciutto. Probabilmente,
questa anomalia era già presente con gli scarichi originali,
ma semplicemente non me ne sono mai accorto. Ho controllato sia il livello
dell'olio che quello del refrigerante (pensando a un leggero trafilaggio),
ma entrambi sono corretti. Il consumo di olio non è mai stato
eccessivo: circa 200 ml ogni 1.000 Km. La moto è rimasta inutilizzata
per circa 15 giorni, dopo di che, ho montato gli scarichi e ho notato
tutto ciò. Risponde Stefano Ferrigno Sto trasformando una 851 del '92 in
una naked. Volevo montare dei tubi siliconici blu per l'impianto di
raffreddamento e ho trovato in commercio un kit per 888. Vorrei sapere,
per favore, se le due moto hanno lo stesso impianto di raffreddamento.
Vi ringrazio per la risposta. Sono il fortunatissimo possessore di
una Ducati 999 modello base che uso solitamente in pista. Dopo aver
preso la giusta confidenza con le potenzialità che offre con
i componenti originali, ho deciso di modificarne alcuni per poter ottenere
maggiori prestazioni, a partire da scarichi, centralina e filtro dell'aria.
Sapreste indicarmi cosa fare per rendere competitiva la mia moto, e
quali sono i marchi che sono riusciti a ottenere i migliori risultati
con i loro prodotti sulla 999? Ho una 750 SS del 1996 alla quale, seguendo
i consigli che mi avete dato su altri numeri, ho apportato diverse modifiche.
Ora ho deciso di mettere la mezza carena in luogo di quella intera,
per rendere visibile il motore. Vorrei inoltre installare, al posto
dei 2 terminali di scarico che ho, uno scarico sotto al motore. Mi risulta
che venga prodotto dalla Quat-D per il Monster, quindi credo sia facilmente
adattabile alla mia moto, ma mi è stato detto che fa molto rumore
e che, comunque, non migliora le prestazioni. Ci sono altre marche che
producono questo tipo di scarico, possibilmente omologato? Dal punto
di vista strettamente estetico, credo che la moto guadagnerebbe molto,
ma ci terrei ad avere un parere tecnico sulla modifica che vorrei apportare,
tenendo conto che, comunque, ho già una coppia di scarichi racing
non omologati, kit Dynojet e filtro K&N privo di coperchio della
scatola filtro. Ultima domanda: per quanto riguarda il faro anteriore,
posso sostituirlo con dei faretti aftermarket senza incorrere in sanzioni? Qualche domanda per Gian Maria Liverani:
come ti sei trovato in sella alla Bimota DB4 con la quale hai vinto
il Campionato Supertwins (direi bene, visto che lo hai vinto!)? Pensi
che anche la versione stradale (priva del forcellone allungato di 30
mm) abbia una ciclistica in grado di divertire un appassionato di strade
tutte-curve? Non è che magari il motore sia un pochino pigro
per divertirsi a sorprendere qualche giapponese troppo altezzosa? E
la Vyrus (da te portata in gara a Zeltweg) rappresenta davvero la strada
da percorrere per lo sviluppo futuro delle ciclistiche? Grazie infinite
e tanti, tanti complimenti. Risponde Gian Maria Liverani Possiedo una 748S del 1997 e da poco
ho installato la frizione antisaltellamento presente nel catalogo Ducati
Performance, quella rossa in ergal. Da quando è stata installata
la frizione, però, la moto non funziona più regolarmente.
Alle partenze che si fanno solitamente con l'accendersi del semaforo
verde, si sente un cigolio fino a quando la frizione non attacca completamente
(quasi che i dischi scivolassero tra loro creando il cigolio). Inoltre,
spesso nelle scalate si avverte la ruota bloccarsi, anche con relativo
"colpetto" sulla leva della frizione. Vorrei capire come mai
accade questo, pur essendo la frizione montata a regola d'arte. Premetto
che ho utilizzato i dischi e le molle della frizione originale, inoltre
tengo a sottolineare che i dischi e le molle sono nuovi. Alcuni attribuiscono
la causa a un errato montaggio dei dischi: infatti, nella frizione originale,
i dischi vanno montati in una determinata maniera. Ma in questo tipo
di frizione come vanno montati? Ducati non fornisce uno schema di montaggio
dei dischi originali, pertanto mi rivolgo a voi per sapere come li devo
montare, considerando che tra quelli in ferro ne ho due bombati e di
spessore diverso dagli altri. Vorrei sapere anche se è sbagliato
montare i dischi originali e se sì, quali dischi dovrei prendere.
Vi prego di indicarmi la marca, il modello e se li dovrei acquistare
completi o senza quelli in ferro. Risponde Stefano Ferrigno Sono molto contento di far parte della
famiglia Ducati da circa tre anni, avendo acquistato un Monster 600
del 2001 nuovo. In breve, essendo un appassionato di elettronica e meccanica,
ho realizzato una piccola modifica elettrica che mi consente l’avvio
del motore con il cavalletto laterale in posizione abbassata, mantenendo
la protezione esistente che, con la variazione da me introdotta, interviene
non appena si toglie il folle. Vi chiedo un parere sullo schema che
vi invio e, in caso di giudizio favorevole, la possibilità di
vederlo pubblicato, in modo da renderlo disponibile a altri ducatisti
che a volte, è successo anche a me, vengono consigliati velocemente
di bypassare la protezione per ottenere tale funzionamento. Infine,
ne approfitto per chiedervi eventuali sviluppi sulla gamma Super Sport,
che spero divenga la mia prossima Ducati. Io auspico una nuova progettazione,
oppure ci sarà solo l’utilizzo del motore a tre valvole? Risponde Stefano Ferrigno Sono vostro abbonato da alcuni anni
e ho sempre apprezzato l’omaggio Ducati in abbinamento al catalogo
Ducati Performance. Vi faccio presente, però, che l’omaggio
è apprezzato se è utilizzabile, se invece viene inviato
così, tanto per tappare un buco, diventa inutile. Mi riferisco
alla scelta fatta in occasione del rinnovo dell’abbonamento con
la richiesta di una t-shirt taglia M, mi vedo invece recapitare un cappellaccio
che a pochi esseri al mondo può interessare, visto che ha 60
cm di diametro! Ritengo che, se non avete la disponibilità di
inviare quanto richiestovi, vi sareste comportati meglio a non inviare
niente, risparmiando tempo, denaro e non suscitando l’irritazione
dei vostri lettori, che sicuramente non necessitano di questo tipo di
promozione. Risponde Franco Bartoli Volevo "pasticciare" la mia
cara Alazzurra 650, ma il limitatissimo tempo libero a disposizione
(e le mie... indecisioni) me lo hanno impedito. Quindi, alla fine l'ho
fatto: mi sono comprato una Super Light gialla del '95 (dove tutto quello
che volevo fare all'Alazzurra, l'aveva già fatto la Ducati...).
Ho trovato una moto vissuta (sono il quinto proprietario), un po' "pasticciata",
ma pasticciata bene, credo: bulloneria "stressata" in titanio,
altra bulloneria in ergal; terminali da "combattimento" con
collettori di scarico che sembrano essere più larghi rispetto
quelli di altre moto che ho visto; mezzi manubri più bassi e
comandi 916; il motore sembra essere più recente ('97 o '98);
il radiatore dell'olio è in posizione rialzata (come sul Monster
o sulle SS dal '98 in poi); c'è anche la sella biposto (oltre
alla monoposto), ma senza le pedane del passeggero. In ogni caso, la
moto è OK, va dritta, frena stupendamente, il telaio non presenta
segni che possano destare allarme e sembra (dice il mio meccanico) che
abbia un gran motore. Va bene, direte voi, allora che vuoi? Ecco, un
po' di domande e considerazioni: sul libretto risulta essere monoposto,
ma questo basta a "certificarla" come Super Light, visto che
non c'è la famosa targhetta sulla piastra di sterzo? Inoltre,
ci vado proprio pianino, sui 4.000- 5.000 giri e solo in strada. La
prima impressione è che a bassissima andatura sia proprio dura
da far curvare, ma appena si passano gli 80-90 Km/h diventa una sorta
di aratro (se la strada è liscia). Forcella: passando dal liscio
allo sconnesso, dopo un po' di scuotimenti all'avantreno (in cui si
sentono anche dei colpi metallici - forse le molle), non si capisce
più nulla di cosa stia facendo la gomma davanti e in curva la
moto allarga, anche bruscamente. Ammortizzatore posteriore: se apro
in curva, quando sono ancora in piega (anche se piega modesta), la moto
allarga sensibilmente la traiettoria. Al momento, il setting delle sospensioni
è quello da libretto. Inoltre, avendo un treno di pneumatici
piuttosto consumato, ho montato dei Dunlop 207 RR (vorrei comunque la
vostra opinione). Per migliorare la situazione sospensioni avrei intenzione
di procedere così. Forcella: cambierei preliminarmente l'olio
con quello indicato dal libretto (10W) e poi sfrenerei tutto per vedere
come va (ma esiste un'olio 7,5 W o si può ricavare da una miscela
di 5 e 10 W?). Per l'ammortizzatore proverei solo a sfrenarlo tutto.
Dopo un po' di Km, potrei cominciare a chiudere progressivamente i registri.
Che ne dite? Suggerimenti? Risponde Stefano Ferrigno Invia le tue lettere a: FBA - Opinioni Desmodromiche - Via del Larione, 11a - 50126 Firenze, oppure, tramite e-mail lettere@motoitaliane.it. Per consultare l'archivio con le altre lettere pervenute alla redazione CLICCA QUI Per consultare l'archivio completo delle lettere pervenute alla redazione CLICCA QUI
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