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LE
LETTERE PERVENUTE ALLA REDAZIONE Scrivo
in quanto lettore e abbonato alla vostra apprezzata rivista, che ritengo
quindi lo strumento più idoneo per manifestare il mio disappunto
in merito al restyling della 999/05. Ho visto le foto con le modifiche
apportate e mi sono chiesto (e non solo io): ma è mai possibile
che con il fior fiore di tecnici che ci sono non riescano a vedere alcune
macroscopiche lacune che ancora affliggono questa moto? Tralasciamo
pure il lumicino votivo sul plexiglas del cupolino, ormai ci siamo abituati,
ma quelle due voragini dei fanali che, oltre a essere antiestetiche,
aspirano di tutto: dagli insetti, alla polvere, ai sassi e si rendono
oltretutto difficili da pulire. Avevano paura che si potesse confondere
con il cupolino della MV F4? Un’altra cosa che proprio non mi
va giù (e non solo a me) è il serbatoio con il “trucco”.
Sì, perché mai che il benzinaio trovi il buco giusto al
primo colpo. E poi quel tappo sul serbatoio, quello va bene per una
moto da cross o tutt’al più sulla Multistrada, non certo
per una SBK. Oltre ad essere antiestetico, poco pratico, brutto, con
quella larga fessura tutta intorno, raccoglie sporcizia e porta via
preziosa capacità di carburante. Perché, allora, cambiare
in peggio rispetto alla 916? Altra critica va alla chiave di avviamento:
non ricordo che le riviste ne abbiamo mai parlato, ma questa è
una chiave adatta a un cinquantino e non a una 999. Nessuno si è
accorto che è troppo sottile e che si piega facilmente? Diamo
allora un’occhiata a quella della Aprilia RSV 1000… Per
ultimo, la versione R. Su una moto del genere, con quello che costa,
non si poteva inserire una buona frizione antisaltellamento e un paio
di pedane meno economiche? Queste possono sembrare le solite critiche
fini a se stesse, ma non lo sono. Sono critiche giuste e ponderate da
chi, come me, acquista Ducati da 10 anni (916, ST2, 996 SPS, 999S e,
a breve, 999R). Come ben sapete, di critiche, in questi 10 anni, c’erano
buoni motivi per farle, quindi le faccio nella speranza che ciò
serva a migliorare ulteriormente e di non dare adito alla “concorrenza”
di farle a sua volta. Risponde
la Redazione So
che non siete voi i destinatari diretti per queste mie provocazioni,
ma siete sicuramente intermediari qualificati. Ecco le mie idee sulla
futura produzione Ducati per allargare il bacino di clientela con proposte
quali: Supermono su diverse cilindrate (richiamerebbe gli antichi fasti
dei Mark 3 Desmo e sarebbe una proposta alla moda); Supermotard stradale
(anche questa proposta riporterebbe a un vecchio mito quale lo Scrambler
e abbasserebbe anche il livello economico dell'offerta Ducati); Superbike
e Monster rivedute particolarmente nel peso (si avrebbe il triplice
obiettivo di combattere le giapponesi sul piano delle specifiche tecniche,
si esalterebbero le caratteristiche di guidabilità e si migliorerebbero
le prestazioni senza intervenire radicalmente sui motori); Sport Touring
totalmente riveduta dotandola di motore a 4 cilindri. In ogni caso,
mi farebbe piacere avere un vostro parere su queste mie idee. Risponde
la Redazione Vado
per lavare la mia moto e quasi mi viene un colpo… La piastra inferiore
dello sterzo è tranciata! La moto non ha avuto mai incidenti,
viene utilizzata poco (15.000 Km in 4 anni) e, dopo aver appurato il
tutto, il concessionario di zona (J&D srl Ducati Messina) rimane
sbalordito, compreso l'ispettore, almeno così mi riferiscono.
Malgrado questo, però, non essendo più in garanzia, non
mi è restato altro che pagare il danno da me di certo non causato
(solo la piastra 369,25 Euro più Iva). Ho provato a fare delle
segnalazioni alla Ducati, sia via e-mail che al Numero Verde, per avere
delle spiegazioni sull'accaduto. Mai ricevuta risposta. Mi piacerebbe
solo capire come può essere successo tutto questo: i pezzi strutturali
non dovrebbero avere garanzie speciali? Un vostro articolo "Lascia
o raddoppia" sull'impianto frenante, mi fa sorgere qualche dubbio.
Potrebbe essere stata quella la causa? Sono anche socio del Ducati Monster
Club, dove naturalmente ho divulgato il fatto, ma oltre a sentirmi dire
che è evidente che il pezzo fosse "difettoso" non sono
lo stesso arrivato a una spiegazione reale e soddisfacente. Aspetto
un vostro parere. Risponde
Stefano Bianchi Posseggo
una 900 SS del 2002. Uso spesso la moto per spostarmi e con una sportiva
come la SS non è troppo comodo. Allora ho pensato di darle una
nuova “faccia”. Vorrei trasformare la mia SS in una nuda.
L'idea sarebbe quella di montare la piastra superiore del Monster (a
proposito, posso sostituirla alla mia o ci sono interferenze con la
chiave d’accensione?). Per lo scarico pensavo a quello della Quat-D
per il Monster, a quello che la Leo Vince produce per la Vyrus, o a
uno scarico singolo sul lato destro tipo il vecchio 600. Per quanto
riguarda la parte frontale, pensavo di prendere un cupolino racing in
vetroresina e un telaietto anteriore originale, dentro al quale posizionare
il faro del Multistrada, con dietro la strumentazione originale o un
contagiri tipo gare d'accelerazione. Per pepare il motore senza spendere
cifre esorbitanti cosa mi consigliate? Attualmente ho un filtro K&N
e i terminali Sil Motor con collettori originali. Altra curiosità:
il motore ST2 entra nel mio telaio? Perché tutti dicono di usare
gli alberi a camme dell'ST2 sul motore della SS 900? Sapete se le omologazioni
di esemplari unici sono state semplificate? Allego una foto del mio
piccolo sogno parzialmente ricostruito al PC. Risponde
Stefano Ferrigno Possiedo
una 916 del 1998, curata e sempre tagliandata, con all'attivo 40.000
chilometri. Ho montato i finali della Termignoni, la Eprom dedicata,
un pignone con un dente in meno, la corona con 2 in più e filtri
aperti. Ora vorrei mettere mano in maniera proficua alla regolazione
delle sospensioni. Mi spiego. Spesso vado in pista a Rijeka, girando
in 1,46 basso. La moto va bene e il suo comportamento dinamico mi pare
buono, ma penso che il tempo sul giro non sia soddisfacente, considerando
che un mio amico, con la sua CBR 600RR del 2003, gira negli stessi tempi
con la moto di serie! Ora delle due l'una: o la 916, preparata come
la mia, è comunque datata per stare al passo con le moderne 600
quattro cilindri, oppure devo trovare un migliore set up delle sospensioni
di serie. Potete aiutarmi? Risponde
la Redazione Sono
da anni un ducatista sfegatato, oltre che felicissimo possessore di
un Monster 600 personalizzato. Navigando su Internet si possono trovare
molte special su base Monster che adottano il forcellone monobraccio
derivato dalla 916. Esteticamente il risultato è splendido, ma
la domanda riguarda proprio la fattibilità di tale modifica.
Si può fare sui modelli che adottano l'archetto sul forcellone?
La modifica comporta eventuali problemi nella guida? Sarei quindi tentato
dal montare il monobraccio, anche per una questione di look, ma non
prima di aver conosciuto il vostro parere in proposito. Risponde
Stefano Ferrigno Sto
per acquistare una 750 Super Sport del 1999. Vorrei sapere se il motore
è a iniezione, se è Euro 1 e se esiste un sito dove reperire
le caratteristiche tecniche dei modelli Ducati del recente passato per
chi, come me, intende fare un acquisto del genere. Nel caso volessi
potenziare un po' la moto nel rispetto del codice della strada, quali
kit esistono in commercio (sia per i modelli a carburatori che a iniezione)
e che vantaggi offrono in termini di cavalli e coppia? Risponde
Stefano Ferrigno Invia le tue lettere a: FBA - Opinioni Desmodromiche - Via del Larione, 11a - 50126 Firenze, oppure, tramite e-mail lettere@motoitaliane.it. Per consultare l'archivio con le altre lettere pervenute alla redazione CLICCA QUI
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