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In questo numero di MONDO DUCATI...



L’UOMO OMBRA
Intervista a Vittoriano Guareschi
Andrea Tessieri

L' ottimo inizio del campionato MotoGP della Ducati Desmosedici e di Loris Capirossi ha offerto, sul piatto delle discussioni varie alla TV, sui giornali e su internet, un pacchetto moto-pilota-gomme da sezionare, analizzare e celebrare. La moto è nata da un progetto sano e ha messo paura alla concorrenza già dai test invernali. Un progetto talmente valido che anche Sete Gibernau, proveniente da una realtà parecchio diversa in seno alla Honda, se l'è trovato cucito addosso come un vestito impeccabile già dalle prime uscite, riuscendo a saltare quel periodo d'apprendistato che era naturale doversi aspettare. Di Loris rimangono impresse le frasi di circostanza, condite da prudenza e umiltà, di chi sa di avere un grande mezzo per vincere ma ha pudore di dirlo. Loris va capito dai sorrisetti, quando parla, e sonoi... >>>clicca qui per leggere l'articolo

 

CON TE, OGNI GIORNO
Prova su strada della GT 1000
Di Lorenzo Miniati
Foto Milagro

La GT 1000 va a chiudere la presentazione dei modelli che compongono la famiglia Sport Classic dopo che, nell'inverno del 2003, hanno fatto la loro prima apparizione al Salone di Tokyo. Da lì è partito un lungo pellegrinaggio che ha portato la Sport, la Paul Smart e la GT 1000 a girare tutto il mondo, con lo scopo di raccogliere commenti e impressioni attraverso i quali eventualmente pianificare un'eventuale produzione di serie. Per valutare ancora più a fondo il potenziale di questa operazione, Ducati ha deciso di lanciare un sondaggio sul proprio sito internet, dal quale ha avuto la definitiva conferma che la cosa si poteva fare. Eccoci dunque a parlare del lancio dell'erede di quella GT, all'epoca prevista nella cilindrata di 750 cc, che nel 1971 fece debuttare il bicilindrico a L nella produzione di serie della Casa di Borgo Panigale, riempiendo le pagine dei giornali di commenti entusiastici. Tra questi, la rivista americana Cycle scrisse....>>>clicca qui per leggere l'articolo

 

DESMORESISTENZA
Si chiama RAD 01 ed è il sogno di Jose Rosell
Lorenzo Miniati

All’ International Bike Expo di Padova di quest’anno molti avranno notato con interesse il prototipo esposto presso lo stand della Radical Ducati di Madrid. In esso erano riconoscibili i tratti della 999 di serie, ma allo stesso tempo si percepiva il grande lavoro che c’era dietro. Principalmente questo studio ha riguardato la definizione di un nuovo concetto a livello di design, una sorta di probabile Ducati del futuro. Per ottenere questo risultato, Jose Maria Rosell – titolare della Radica Ducati – non ha fatto tutto da solo, come viceversa ci aveva abituato fino a oggi, ma si è rivolto a un vero e proprio “specialista in materia”. La RAD 01, così è stato battezzato il prototipo, rappresenta infatti il primo di una serie di progetti che la Radical Ducati ha intenzione di realizzare insieme alla Type U Motorcycle Design di Barcellona, con l’obiettivo di soddisfare le aspettative di una nutrita schiera di entusiasti attraverso moto dal design innovativo e dalla componentistica ..... >>>clicca qui per leggere l'articolo


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