Borgo Panigale (BO), 26 febbraio 2010 – Dalla sua prima apparizione ad EICMA, la nuova Ducati Multistrada 1200 ha subito polarizzato l’attenzione degli appassionati, ducatisti e non. Una novità assoluta nel settore delle due ruote che, grazie alla sua versatilità espressa nel peculiare concetto delle quattro moto in una, è destinata a creare un nuovo riferimento non solo in un segmento del mercato, ma nell’intero panorama motociclistico. “ La nuova Multistrada 1200 segna una tappa fondamentale nel programma di sviluppo prodotto Ducati. – ha dichiarato Gabriele Del Torchio, Presidente Ducati Motor Holding – Non si tratta solamente di una nuova moto, piuttosto della risposta Ducati ad un mercato sempre più selettivo ed esigente al tempo stesso. Il suo arrivo sul mercato internazionale è ormai prossimo. A marzo le prime Multistrada 1200 saranno già disponibili presso i Ducati Store, dove le richieste e le prenotazioni crescono quotidianamente, confermando il grande interesse per questo nuovo concetto di moto. MULTISTRADA 1200: TRASFORMARSI SENZA LIMITI La nuova Ducati Multistrada 1200 è unica nel suo genere. Una moto in grado di affrontare al meglio ogni tipo di percorso e ogni tipo di fondo stradale, capace di ottimizzare la sofisticata tecnologia mutuata direttamente dall’esperienza in pista delle “rosse di Borgo Panigale”. Una moto senza limiti in grado di assecondare e adattarsi ad ogni esigenza del pilota. Passando con facilità da una supersportiva ad una tourer per lunghi viaggi (con tanto di passeggero e bagagli) si propone anche come la una moto per “tutti i giorni” da usare per andare al lavoro che, con altrettanta versatilità, è capace di affrontare strade bianche e sterrati con le prestazioni di un’agile enduro. Quattro moto in una, il tutto grazie al comando di un semplice click, senza mai togliere le mani dal manubrio. Una moto eclettica quanto polivalente, in grado di raggiungere prestazioni di assoluto rilievo in ogni occasione: Ducati ha realizzato la moto che non c’era! Ducati, ancora una volta, apre nuove frontiere aggiungendo la genialità italiana all’eleganza, allo stile e alla tecnologia che, da sempre, contraddistinguono le moto della casa motociclistica bolognese. A tutto questo è stato aggiunto il cuore, il motore ideale, capace di poter esprimere al meglio il potenziale di questo nuovo progetto. La scelta non poteva che andare sul propulsore Campione del Mondo, il motore Testastretta che equipaggia la Ducati 1198. Il risultato finale ha premiato gli sforzi profusi da parte gli ingegneri di Borgo Panigale che sono riusciti a sfruttare la grande potenza e l’enorme potenziale di questo motore rendendolo docile e fruibile, adatto ad ogni situazione, creando il nuovo propulsore denominato Testastretta 11°, un significativo passo avanti in termini di performance, elasticità e sicurezza.
MULTISTRADA 1200: QUATTRO MOTO IN UNA! Quattro differenti “personalita’” con un semplice “CLIC”; un semplice interruttore (il pulsante ritorno frecce) in grado però di cambiare - sia da fermo che in movimento - alcuni fondamentali parametri della nuova Multistrada 1200 come potenza, coppia, regolazione sospensioni, controllo di trazione, permettendo alla moto di adattarsi alle esigenze del pilota e non viceversa, come normalmente accade quando si viaggia su due ruote. Ducati, con la Multistrada 1200 introduce il concetto di quattro moto in una. L’intuizione che ha guidato il progetto, e che ha permesso agli ingegneri Ducati di ottenere “quattro moto in una”, è stata quella di combinare tra loro: 3 diverse mappe motore (di serie su tutte le versioni) Combinando in modo opportuno questi elementi sono state create le 4 differenti configurazioni, denominate Riding Mode, che caratterizzano il sistema, ovvero: SPORT, TOURING, URBAN ed ENDURO. Selezionando il Riding Mode Sport, si ottiene una moto adrenalinica, spinta da una potenza di 150 cavalli, con una coppia mozzafiato ed un assetto sportivo delle sospensioni, ideale per sentire la strada e disegnare traiettorie precise. A questo si aggiunge un intervento ridotto del Ducati Traction Control (livello 3 – intervento basso), ideale per piloti esperti che vogliono spingersi al limite. Per il Riding Mode Touring Ducati ha previsto un motore godibile da 150 cavalli in configurazione da viaggio, con un coppia morbida, fruibile ma pronto a rispondere in caso di bisogno. La sicurezza è garantita dalla più evoluta tecnologia ABS e dal Ducati Traction Control (livello 5 – intervento intermedio), appositamente regolato per una guida stabile e rilassata. L’assetto delle sospensioni, infine, è quello ideale per il moto-turismo, in grado di assicurare il massimo comfort a pilota e passeggero. Dopo aver viaggiato in autostrada, immergendosi di nuovo nella giungla urbana, serve una moto ancora più maneggevole, fruibile 365 giorni all’anno, ideale per andare al lavoro o per un aperitivo in centro. Il Riding Mode Urban prevede una potenza di 100 cavalli, sospensioni con un setting ideale per superare comodamente i frequenti ostacoli cittadini (dossi, tombini, ecc) ed un alto livello del controllo di trazione (livello 7 – intervento alto) per muoversi sempre in completa sicurezza anche nel traffico più caotico. Oltre ai lunghi viaggi in autostrada e al traffico cittadino, la Multistrada 1200 permette di superare brillantemente anche uno sterrato. Ad una moto agile e leggera, con manubrio largo e alto, pedane dentate, paracoppa di serie e pneumatici stradali appositamente progettati, si aggiunge il Riding Mode Enduro che prevede una potenza del motore di 100 cavalli, sospensioni più morbide e alte con la possibilità di escludere l’ABS e l’intervento del Traction Control ridotto al minimo (livello 1 – intervento quasi assente).
SOSPENSIONI ÖHLINS CON SISTEMA DES (Ducati Electronic Suspension) Le versioni S della Multistrada 1200 sono equipaggiate con sospensioni Öhlins di ultima generazione dotate dell’innovativo sistema DES (Ducati Electronic Suspension). La forcella è completamente nuova, con steli rovesciati da 48 mm, e piedino forgiato dedicato; le regolazioni (precarico molla, freno idraulico in estensione e compressione) sono a controllo elettronico, gestibili tramite il cruscotto. Anche il mono-ammortizzatore posteriore è Öhlins TTX, regolabile sempre elettronicamente nel precarico molla e nei freni idraulici in estensione e compressione. Nello specifico, le sospensioni elettroniche (DES) permettono la regolazione indipendente di: Freno idraulico in compressione ed estensione anteriore Le modifiche dei setting vengono eseguite, attraverso il cruscotto, da una centralina dedicata che pilota i diversi attuatori. HANDS FREE La Multistrada 1200 viene messa in moto senza chiave meccanica. Basta avvicinarsi ed avere in tasca la chiave elettronica; arrivati a circa 2 metri di distanza la moto riconosce il codice della chiave e consente l’attivazione. A questo punto è possibile premere il pulsante di key-on per accendere il quadro, e successivamente avviare la moto.
TESTASTRETTA 11°: potenza e controllo, il “Testastretta” ideale per viaggiare Punto di partenza per un progetto così complesso, innovativo e versatile come la Multistrada 1200, non poteva essere che il motore. La scelta e’ stata piuttosto semplice: la moto doveva essere equipaggiata con il propulsore più evoluto e avanzato tra i bicilindrici “Made in Borgo Panigale”, ovvero il motore Testastretta della 1198 campione del Mondo SBK. La sfida è stata quella di realizzare un propulsore godibile in tutte le condizioni capace di adattarsi allo stile di guida del pilota e non viceversa. Rendere fruibile e regolare il motore sportivo per eccellenza, era un obiettivo ambizioso, ma grazie alla competenza e alla genialità dei tecnici ed ingegneri Ducati, l’impresa ha avuto successo ed è nato il nuovo motore Testastretta 11°. Per una moto votata al turismo, capace di affrontare lunghi viaggi, occorre privilegiare la regolarità e la fruibilità del motore in modo da aumentare al massimo la semplicità di utilizzo e il comfort di guida. Un parametro molto importante per incrementare la regolarità di funzionamento è l’angolo di incrocio (l’intervallo di rotazione dell'albero motore misurato in gradi). Nel nuovo motore Testastretta 11° questo angolo è stato ridotto, rispetto al motore Testastretta Evoluzione che equipaggia il 1198, da 41° a 11°. In questo modo si riducono al massimo gli scambi di carica fresca verso lo scarico e di gas combusti verso la camera di combustione, allo scopo di ottenere una grande regolarità di funzionamento insieme a bassi consumi ed emissioni allo scarico. Con una potenza di 150 cavalli e una coppia di 12,1kgm il nuovo motore Testastretta 11° fissa un nuovo riferimento tra i bicilindrici “Made in Borgo Panigale”. L’analisi della fluidodinamica nei condotti e della combustione ha portato ad una modifica del profilo di erogazione della potenza ma soprattutto della coppia. Nuovi condotti di aspirazione, nuovi scarichi combinati con una radicale modifica del diagramma della distribuzione ed una leggera riduzione del rapporto di compressione, hanno permesso di ottenere una curva di coppia piena ai bassi regimi e molto regolare per un campo di utilizzo estremamente ampio. Tale caratteristica risulta uno dei punti di forza per la guidabilità della nuova moto. Gli studi di fluidodinamica e le prove sperimentali legate al miglioramento della regolarità di combustione hanno portato anche ad evidenti miglioramenti in termini di emissioni inquinanti. Il cambio e il rapporto finale della Multistrada 1200 sono stati ottimizzati – rispetto alla 1198 - in modo da avere una sesta marcia lunga. Questa soluzione permette di ridurre il consumo di carburante ed incrementare il comfort di guida riducendo le vibrazioni. Per fare un esempio pratico, se con il 1198 la massima velocità si raggiunge in 6^, la Multistrada 1200 permette di raggiungerla in 5^. La frizione della Multistrada 1200 e’ a bagno d’olio. Grazie ad un sistema con asservimento, questa frizione consente un carico ridotto alla leva garantendo un ottimo comfort anche in caso di frequenti cambi di marcia. Il sistema è dotato anche di una funzione antisaltellamento, che garantisce la stabilità del veicolo nelle staccate più impegnative.
NUOVO PROGRAMMA DI MANUTENZIONE L’esperienza sul campo degli uomini Service e la cura dell’R&D hanno permesso di progettare la nuova Multistrada 1200 con uno speciale occhio di riguardo ai costi di manutenzione. Solamente 189 Kg : un nuovo punto di riferimento L’attenzione al contenimento del peso è una costante nella progettazione di tutte le moto Ducati. Il peso è infatti la prima "leva" per ottenere il massimo dal veicolo in fatto di prestazioni dinamiche e sicurezza: una moto più leggera, a parità di altre condizioni, frena in spazi inferiori, accelera più velocemente, cambia direzione con minore sforzo. Ogni singolo componente è stato quindi pensato e progettato derivando la forma dalla funzione, cercando l’essenza, ovviamente senza mai fare sconti sulla solidità e la capacità di carico della moto. ERGONOMIA E COMFORT Avendo tra le sue peculiarità quella di poter fare del turismo a largo raggio, sulla Multistrada 1200 e’ stato effettuato un approfondito studio ergonomico sia a CAD che con ripetuti test sui prototipi, al fine di garantire un alto livello di confort per guidatore, passeggero e con moto a pieno carico. La moto è spaziosa e può ospitare agevolmente due persone col top case e le valigie laterali montate. Il largo manubrio in acciaio a sezione variabile è stato studiato per ottimizzare il confort di guida e la posizione dominante di chi sta in sella, salvaguardando l’ampio angolo di sterzata (38° per parte). Inoltre il manubrio è montato su silent-block in modo da filtrare le vibrazioni assicurando l’ottimale compromesso tra comfort e feeling di guida. La sella della Multistrada 1200 trasmette immediatamente una sensazione di comfort e voglia di viaggiare. Sono state realizzate infatti due selle indipendenti per pilota e passeggero che, studiate con particolare attenzione alla forma e alla densità dello schiumato, assicurano un ottimo comfort anche sulla lunga percorrenza. A questo si aggiunge il maniglione passeggero che permette un’ampia presa oltre ad essere sicura ed ergonomica. La posizione delle pedane è stata definita con lo studio del triangolo di ergonomia ottimale sia per il pilota che per il passeggero, rispettando oltre al comfort, le esigenze di luce a terra, angolo di piega, nonché spazio per le borse laterali. Gli specchi retrovisori hanno un ampia possibilità di regolazione in verticale e in orizzontale, una superficie riflettente utile estesa e dalla forma regolare: queste caratteristiche consentono di ottenere una visibilità posteriore di assoluto riferimento, per piloti di tutte le stature. Sono presenti due vani porta oggetti, uno anteriore sulla plancia destra per oggetti di piccola dimensione (cellulare, biglietto autostradale, etc…), ed uno posteriore sotto la sella passeggero molto capiente (oltre 3 lt) per contenere kit attrezzi, libretto uso e manutenzione della moto o altri oggetti personali. IDEALE PER VIAGGIARE La protezione aerodinamica è stata studiata in modo da essere personalizzabile in funzione della statura grazie ad un parabrezza che può scorrere in verticale di 60mm lungo apposite guide che consentono di posizionarlo nella posizione preferita, per una guida più sportiva o turistica. Il serbatoio della Multistrada 1200 è stato sviluppato con una nuova tecnologia (blow moulding) che consente un compromesso ottimale tra capacità e peso. Il serbatoio ha una capacità effettiva di 20 litri e il guidatore può godersi un’autonomia di oltre 400 km prima di fermarsi nuovamente per il rifornimento (dato calcolato sul consumo a 120km/h costanti pari a 5lt per 100 km ma il dato dipende ovviamente dalla modalità di utilizzo del mezzo). la Multistrada 1200 è dotata di ben due prese di corrente a 12 V posizionate sui due lati nella zona immediatamente sotto la sella pilota. A queste possono essere collegati ed alimentati carichi fino ad un totale di 8 A (sotto fusibile), come abbigliamento termico, interfono o carica batterie per cellulari. Il navigatore GARMIN si alimenta grazie ad un apposito connettore posto nella parte anteriore in zona plancia. DESIGN: il “carattere” della Multistrada 1200 SCARICHI: stile e sound Le prese d’aria anteriori (in carbonio sulla versione S Sport Edition) non sono soltanto un particolare caratterizzante il design della moto, ma svolgono un’importante funzione tecnica agendo da convogliatori di flusso: una delle due prese dinamiche porta l’aria al radiatore olio e radiatore liquido mentre l’altra alla cassa filtro (per l’aspirazione del motore). Il forcellone monobraccio è forse il componente meccanicamente più “prezioso” e al contempo complesso della nuova Multistrada 1200. Esso e’ stato ottenuto per fusione in conchiglia di un unico getto, con 4 anime incollate per scaricarne l’interno, successivamente lavorato a macchina e verniciato. Il risultato è un componente splendidamente scolpito, bello e funzionale, in grado di impreziosire ulteriormente la Multistrada 1200 e garantire una tenuta di strada eccellente. Il proiettore anteriore caratterizza la parte frontale della Multistrada 1200: e’ simmetrico e realizzato con 4 lampade alogene; 2 per la funzione anabbagliante e 2 per la funzione abbagliante. I due anabbaglianti sono costituiti dalle due lampade più esterne del proiettore, una per ogni lato, e consentono di ottenere un’ottima illuminazione del fondo stradale. La moto ha una buona capacità di affrontare strade bianche e percorsi fuoristrada. La possibilità di un utilizzo off road è garantita, oltre che dalle sospensioni a corsa lunga e dal peso ridotto, anche da un robusto ed efficace paracoppa strutturale in alluminio che protegge la coppa dell’olio dalle asperità. CICLISTICA: telaio, sospensioni e freni Le più importanti quote ciclistiche, come interasse veicolo, lunghezza forcellone e geometria di sterzo (avancorsa e offset) sono state definite ricercando il miglior compromesso tra stabilità ad alta velocità e maneggevolezza nel guidato (il veicolo è studiato per angoli di piega che possono arrivare intorno ai 45°). Il contenuto peso del veicolo e l’elevata capacità di sterzata (38° di rotazione nelle due direzioni) rendono le manovre da fermo molto semplici ed agevoli, anche l’inversione di marcia in città o sulle strette strade di montagna non presenta difficoltà. TELAIO Lo “schema” adottato per il telaio prevede un traliccio anteriore con tubi di grosso diametro e ridotto spessore, due piastre centrali fuse e due fiancatine posteriori sempre in tubi saldati, chiuse da un elemento portante posteriore realizzato in tecnopolimero caricato con fibra di vetro. La versione base prevede una forcella anteriore Marzocchi con steli rovesciati da 50 mm, piedino forgiato dedicato, regolabile in tutte le caratteristiche (precarico molla, freno idraulico in estensione e compressione, il tutto su entrambi gli steli). Al posteriore un mono-ammortizzatore SACHS collega il forcellone oscillante alla piastra telaio sinistra: anch’esso regolabile nel precarico molla, remoto con torchio idraulico, e nei freni idraulici in estensione e compressione. Entrambe le sospensioni sono a corsa lunga per una moto di estrazione stradale (170 mm sia ant. che post.), consentendo un ottimale comfort di marcia anche ai carichi più elevati e, soprattutto, di affrontare percorsi off-road in totale sicurezza. Sulla versione S è montato il sistema DES (Ducati Electronic Suspension), sviluppato in collaborazione con Öhlins. La forcella anteriore e’ regolabile elettronicamente in compressione ed estensione mentre la regolazione del precarico e’ manuale. IMPIANTO FRENANTE L’impianto anteriore è caratterizzato da pinze radiali a 4 pistoncini da 32 mm di diametro e 2 pastiglie, pompe radiali con leve regolabili, doppio disco anteriore da 320 mm. Al posteriore troviamo invece un singolo disco da 245 mm di diametro e 5 mm di spessore, su cui lavora una pinza mono-pistone da 34 mm. Questa componentistica assicura una frenata performante e di riferimento nel segmento, tratto caratteristico di ogni Ducati. La Multistrada 1200 è inoltre dotata del sistema ABS Bosch-Brembo (optional per la versione base, di serie per la S) in grado di rendere la frenata sicura ed efficace in ogni condizione di aderenza. L’ABS è disinseribile dal cruscotto e viene riattivato automaticamente al successivo Key-On. PNEUMATICI E CERCHI Pirelli è stato partner tecnico Ducati sin dall’inizio del progetto ed ha sviluppato appositamente per la Multistrada 1200 in stretto co-design i nuovi pneumatici Pirelli Scorpion Trail . Le caratteristiche peculiari che distinguono questo pneumatico sono: 1.Primo pneumatico bimescola per impiego ibrido on/off. La fascia centrale del battistrada più dura rispetto alle spalle che hanno una mescola più morbida, assieme al disegno del battistrada ed alla struttura della carcassa, consentono prestazioni su strada in termini di grip ed angoli di piega da vera sportiva, rese chilometriche da touring e buone capacità off-road. Il risultato è una gomma di nuova generazione, il piu’ sportivo pneumatico da fuoristrada che si adatta perfettamente alle caratteristiche multi-ruolo della moto. COLORAZIONI La nuova Multistrada 1200 sarà disponibile in due varianti colore - Rosso o Arctic White - per la versione base, mentre per la versione S tre i colori previsti: Rosso, Arctic White e Diamond Black. VERSIONI La Multistrada 1200 viene proposta in : Versione Base (ABS optional) Versione “S” - con ABS e sospensioni Öhlins dotate di sistema DES, (Ducati Electronic Suspension) disponibile nella versione Sport Edition con cartelle motore in carbonio, prese d’aria anteriori in carbonio, parafango posteriore in carbonio, deflettori in carbonio Versione “S” - con ABS e sospensioni Öhlins dotate di sistema DES, (Ducati Electronic Suspension) disponibile nella versione Touring Edition con borse laterali, manopole riscaldate, cavalletto centrale Tutte le versioni hanno a corredo un kit parafango composto da un parafango posteriore maggiorato e un componente che permette l’estensione del parafango anteriore. Qui potete scaricare la scheda tecnica della Multistrada 1200.
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