In questo numero di MONDO DUCATI...
Anche se nel redigere un’inchiesta non si dovrebbe mai introdurre argomenti di carattere personale, permettetemi, per così dire, una piccola citazione autobiografica. La prima volta che ho girato in pista, lo ricordo come se fosse adesso, fu sul circuito internazionale del Mugello, all’inizio degli anni ‘90. Pur essendo minorenne, falsificai i dati della mia patente, col risultato che a diciassette anni e poco più riuscii ad acquistare un turno senza la delega dei genitori... >>>clicca qui per leggere l'articolo
E’ sabato e ormai la griglia di partenza della gara dell’indomani ha connotati precisi. La luce del sole - ormai radente - lambisce la pit-lane, allungando le ombre. Nei box, le moto sono finalmente tornate nelle mani dei tecnici. I piloti si sono già dispersi nel paddock: a quest’ora li incroci e hanno facce distese, comunque sia andata. L’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola può finalmente tirare il fiato, almeno fino a domani, il giorno delle gare. L’appuntamento per l’intervista è alle sei e ormai ci siamo. Ho soltanto qualche vaga idea di quello che stanno facendo i meccanici... >>>clicca qui per leggere l'articolo
Nella sua storia recente Ducati ha legato intimamente il proprio nome alla distribuzione desmodromica. Al di là delle caratteristiche generali di questo sistema, note ai più, ne analizzeremo il funzionamento, la manutenzione e l’elaborazione. Sin dagli albori della meccanica moderna uno dei problemi di più difficile soluzione per i progettisti di motori a combustione interna riguardò la metodologia di regolazione dell’afflusso e dell’efflusso dei gas dalla camera di combustione... >>>clicca qui per leggere l'articolo
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