DUCATI MONSTER S4Rs
Una moto senza compromessi, una vera e
propria Superbike alla quale sono state tolte le carene, mantenendo la
potenza e il carattere del motore desmodromico “Testastretta”.
Un’inedita sigla caratterizza questo nuovo e potentissimo Ducati Monster
S4Rs,il nuovo riferimento del segmento “naked”.Un
settore nel quale la casa di Borgo Pangale ha svolto un ruolo da
precursore e nel quale continua a proporre sempre qualcosa di nuovo, di
esaltante, di originale, anticipando tendenze e mantenendo il presidio
in un’area in cui vanta una indiscussa leadership.

Il Monster S4Rs costituisce un vero
e proprio capolavoro di tecnologia e design. Una moto
che, già ammirandola staticamente, provoca emozione e lascia senza fiato
per l’armonia delle forme e la complessità della sua ingegneria,
dove trova spazio il motore, il bellissimo ed esclusivo “Testastretta”,
incorniciato ed impreziosito ulteriormente dal telaio a traliccio e
dall’inconfondibile linea che da sempre caratterizza i Monster Ducati.
L’aspetto è quello di una splendida special, che fino
ad oggi è stato possibile solo immaginare: il Monster
S4RsTestastretta è, invece, un’affascinante realtà, che evoca
grinta in ogni minimo particolare o dettaglio. Al cupolino,
al doppio scarico sovrapposto e alla banda
longitudinale (che in questo caso è più larga ed in posizione
centrale) che caratterizzano tutte le naked della famiglia “monobraccio”
si aggiungono numerosi elementi Racing che non possono
passare inosservati e contribuiscono ad accrescere la forte personalità
di questo “gioiello” made in Borgo Panigale.
L’S4Rs è caratterizzato da nuovi schemi colori e nuovi
abbinamenti cromatici, dall’avantreno mutuato dalla
serie 999, ma anche dai cerchi con razze a Y,
che rendono ancora più evidente il concetto di Superbike…spogliata. Ci
sono poi tanti altri dettagli provenienti direttamente dal reparto corse
Ducati, che su una moto carenata potrebbero anche passare inosservati,
mentre sul più “cattivo” dei Monster risaltano e spiccano.
È il caso del radiatore dell’olio triangolare, o della
lunga lista di componenti in fibra di carbonio. Due
bellissimi scarichi sovrapposti, in alluminio,
completano un look estremamente aggressivo e bellissimo nella sua
essenzialità, comunicando anche attraverso questo particolare,
performance, tecnologia, esclusività e, ovviamente, passione!
Il risultato finale dell’S4Rs Testastretta non può che essere
una moto da sogno, che soddisfa la vista e il tatto
prima ancora di estasiare il pilota con le sue altissime
prestazioni.
DUCATI PAUL SMART 1000 Limited Edition
LA TECNICA
Il Telaio e la Ciclistica
Elemento
peculiare del più sportivo e potente di tutti i Monster rimane il
telaio a traliccio in tubi d’acciaio altoresistenziale (ALS 450).
In particolare il telaio utilizzato sul Monster S4Rs ha una
rigidezza flessotorsionale incrementata del 5% rispetto a
quello del Monster S4R grazie ad interventi effettuati nella zona dell’airbox.
Il forcellone è l’esclusivo monobraccio in alluminio,
che equipaggia tutte le versioni della famiglia SR: questo pregevole
elemento della sospensione posteriore è realizzato con una
struttura a traliccio in tubi di alluminio.
Per questa versione, che rappresenta il top di gamma della famiglia, il
forcellone è caratterizzato da una colorazione nera che
trae ispirazione dal mondo di Ducati Corse.
Il manubrio è in alluminio a sezione variabile , caratterizzato
da un diametro di 22 mm, nella zona delle manopole, che arriva a 28 mm
in quella centrale per ottenere il miglior rapporto
peso/rigidezza. La parte intermedia a quelle appena citate, ha
un andamento conico per raccordare i diversi diametri. Grazie a tutto
ciò, questo manubrio ha uno spessore di soli 4 mm rispetto ai
tradizionali 5 mm.
Anche in questo caso, come su tutti i Monster del segmento SR, la
posizione di guida risulta aggressiva e sportiva, grazie alla
triangolazione sella-pedane-manubrio unica nel panorama di tutte le moto
“naked”.
La ciclistica del Monster S4Rs vanta un interasse di 1440 mm
e una avancorsa di 96 mm, ottenuta con un avanzamento
degli steli della forcella rispetto l’asse di sterzo di 30 mm (offset) e
un’inclinazione del cannotto di 24°.
Le Sospensioni

Il nuovo Monster S4Rs, come una vera moto super
sportiva privata delle carene, dispone di un comparto sospensioni di
altissimo livello mutuato direttamente dal mondo delle competizioni.
L’avantreno è equipaggiato con una forcella Öhlinsa steli
rovesciati da 43mm di diametro, con trattamento
superficiale TiN che permette una riduzione degli attriti a
favore di una migliore sensibilità di guida. La forcella, molto simile a
quella utilizzata sulle versioni top della famiglia Superbike, vanta le
regolazioni del freno idraulico in compressione, del freno
idraulico in estensione e del precarico molla.
Öhlins è anche il monoammortizzatore posteriore ,
dotato di serbatoio integrato del tipo piggy-back, che permette numerose
possibilità di taratura del freno idraulico in compressione,
estensione e del precarico molla. Dettaglio di rilievo è
l’innovativa ghiera per la regolazione del precarico molla realizzata in
materiale plastico e carbonio allo scopo di minimizzare gli attriti
durante la regolazione ed il peso complessivo. Questo ammortizzatore
infatti ha un peso di soli 2.690 grammi (-18%), con risparmio di 580
grammi rispetto ad un ammortizzatore dell’S4R.
Come avviene nelle versioni più sportive della gamma Ducati anche per il
nuovo S4Rs l’altezza del retrotreno è regolabile,
grazie alla lunghezza del puntone che può essere variata.
Con questo pacchetto di sospensioni professionali ogni pilota è in grado
di adattare la moto al proprio stile di guida e alle condizioni
del percorso, strada o pista che sia.
I Cerchi
La cura dei dettagli perseguita nella realizzazione
di questa nuova “supernaked” Ducati è evidente anche nella scelta dei
cerchi che garantiscono eccezionali doti di rigidità e leggerezza.
Al posteriore è presente un nuovo leggerissimo cerchio
Marchesini a 5 razze con disegno a Y in lega di alluminio.
Questo elemento è più leggero di 1.300 grammi (-23%) ed ha un momento di
inerzia minore del 18% rispetto a quello che equipaggia l’S4R; il
risultato è la riduzione delle masse non sospese a vantaggio
della guidabilità.
Anche per l’avantreno è stato scelto un cerchio Marchesini, sempre a 5
razze con disegno a Y in lega di alluminio, lo stesso montato sulla
Ducati 999S.
I Freni
Tra i numerosi elementi racing che contribuiscono ad
accrescere la grinta estetica e l’efficacia tecnica di questo Monster
non può passare inosservato l’impianto frenante Brembo.
All’anteriore l’S4Rs è dotato di una pompa radiale
con flottante da 19 mm di diametro con serbatoietto olio separato
abbinato ad una coppia di pinze freno ad attacco radiale,
a quattro pistoncini da 34 mm di diametro e a quattro pastiglie,
con logo Brembo ricavato di fresa e verniciato di
rosso, esattamente come sulla Desmosedici GP6. La coppia dischi freno
anteriore è da 320 mm di diametro per 4,5 mm di spessore ed è dotata di
una campana in lega di alluminio.
L’impianto freno posteriore Brembo è composto da una pompa con flottante
da 11 mm di diametro abbinata ad una pinza fissa con doppio pistoncino
contrapposto da 32 mm di diametro che lavora su un disco da 245 mm.
L’Impianto di scarico
L’S4Rs utilizza un’evoluzione dell’impianto
di scarico che caratterizza tutta la serie SR: il
lay-out si presenta con la particolarità di
unpresilenziatore sotto al motore collegato a
duepiccoli silenziatori sovrapposti posizionati sul lato destro
della moto in posizione rialzata.
Per ottenere le massime prestazioni dal motore Testastretta a coppa
bassa lo scarico è stato completamente riprogettato: i
diametri dei collettori sia primari che secondari sono stati
incrementati fino a 45 mm, il giro tubi (l’andamento dei tubi) è stato
ridisegnato, ed ha subito gli aggiornamenti necessari per fare rientrare
la moto nei limiti imposti dalla normativa antiinquinamento Euro
3.
La sonda lambda all’interno del presilenziatore
permette di fare funzionare con la massima efficienza il nuovo
catalizzatore trivalente alloggiato anch’esso all’interno del
presilenziatore.
Questo nuovo impianto di scarico dell’S4Rs è impreziosito dall’utilizzo
di tre paracalori in fibra di carbonio montati sul
silenziatore superiore e sui collettori di scarico secondari ad altezza
del piede del pilota.
L’Elettronica
L’impianto elettrico del nuovo
Monster S4Rs è stato completamente rivoluzionato con il
preciso scopo di eliminare tutti i cablaggi a vista e
ottenere così un’innegabile vantaggio estetico pur mantenendo
l’immediata accessibilità, da parte dell’utente, a tutti i principali
componenti dell’impianto stesso.
Il cuore dell’impianto, ovvero centralina, batteria, fusibili e relais è
posizionato sopra la testa verticale a cui si accede facilmente alzando
il serbatoio.
Per gestire l’iniezione e l’accensione elettronica del Testastretta è
stata utilizzata la centralina 5AM della Magneti Marelli
che ha circuiti elettronici agli stati ibridi, realizzati su supporti
ceramici multistrato con una elevatissima integrazione e dimensioni
molto contenute. Ha una FlashEPROM che permette in sede di sviluppo e
messa a punto una riprogrammazione ripetuta dei parametri di attuazione,
sfruttando un collegamento seriale con specifici tools. Al suo interno
sono presenti anche i circuiti di potenza, per pilotare le due bobine di
accensione e i due iniettori (uno per cilindro) IWP 189 a 12
fori, direttamente derivati dal mondo delle competizioni, che
consentono una perfetta nebulizzazione della benzina.
Innovativo è anche l’utilizzo dello Stepper Motor,
ovvero di un motorino passo-passo per la regolazione automatica del
regime del minimo. Questa metodo di controllo è molto utile per
garantire un minimo perfetto anche quando varia nel tempo l’aspirazione
del motore a causa del naturale deterioramento di alcune sue parti
meccaniche. Sparisce, dunque, dal corpo farfallato il meccanismo per gli
avviamenti a freddo, semplificando notevolmente il sistema che aziona le
farfalle acceleratore.
Il Motore
Per quanto riguarda il motore, l’S4Rs va decisamente
oltre le aspettative divenendo il nuovo riferimento per le moto di
questo segmento: è stato infatti realizzato il trapianto più delicato e
coraggioso, che ha portato all’interno del telaio a traliccio di un
Monster un bicilindrico della serie Testastretta.
Grazie alla sua compattezza, il bicilindrico a L che equipaggia tutte le
Ducati permette di costruire moto uniche, strette e agili,
sorprendentemente simili alle versioni da gara. Fornisce un’erogazione
di potenza particolarmente vigorosa rispetto ai motori a quattro
cilindri, assieme a eccellenti valori di coppia: il tutto per
accelerazioni entusiasmanti e sensazioni di guida uniche.
Un motore che non ha bisogno di presentazioni, avendo conquistato il
prestigio e la fama direttamente sulle piste del Campionato Mondiale SBK.
La massima espressione tecnologica della genialità Ducati, un
bicilindrico capace di contrastare le potentissime plurifrazionate
e di suscitare emozione ogni qual volta viene messo in moto.
Il Testastretta , che rappresenta una pietra miliare
nella storia delle moto Superbike Ducati, deve il proprio nome
alla particolare disposizione degli organi della distribuzione,
progettati per ridurre al minimo l’angolo tra le valvole. Si
ottiene così una camera di combustione compatta e pulita, dunque
altamente efficiente: i pistoni a cielo piatto sono perfetti per
garantire un fronte di fiamma dolce e lineare. La particolare
architettura delle teste, in unione all’evoluto sistema di gestione
elettronica del motore, garantisce una combustione ottimale a ogni
regime e regala una guida sempre fluida ed efficace.
Per l’S4Rs, viene utilizzata la versione più evoluta del carter motore,
definita a “coppa bassa” . Questa soluzione tecnica è utilizzata sulle
Ducati da competizione con l’unica differenza costituita dal fatto che
il carter dei propulsori prodotti in grande serie non è fuso in terra,
ma pressofuso. La particolare conformazione di questa coppa permette
alla pompa dell’olio di pescare sempre la giusta quantità di
lubrificante in ogni condizione di guida, su strada, come in circuito.
Numerosi i particolari specificatamente progettati per il motore
di questa versione top di gamma della famiglia Monster, tra i
più evidenti: i carter modificati nella loro parte
posteriore per permettere l’accoppiamento con il forcellone monobraccio,
le cartelle copricinghia in fibra di carbonio dalla
nuova forma, ed il nuovo coperchio testa fissato da
sole quattro viti e dall’ingombro ridotto.
Il corpo farfallato ha tutti i suoi componenti di nuova progettazione
sia per quanto riguarda la parte meccanica, composta da corpi da 50 mm
di diametro, staffe, levismi e carrucola, sia per la parte elettrica /
elettronica, quali iniettori, i prestigiosi IWP 189 a 12 fori,
potenziometro e lo stepper motor per la regolazione automatica del
regime del minimo.
Sono ben 130 a 9500 giri/min i cavalli disponibili e la coppia raggiunge
il picco massimo di 10,6 kgm a 7500 giri/min con una regolarità di
erogazione che rende la guida un puro piacere. Le misure vitali di
questo Testastretta prevedono una corsa di 63,5 mm per un alesaggio di
100 mm; il diametro delle valvole è di 40 mm per quelle di aspirazione e
di 33 mm per quelle di scarico e le loro alzate sono di 11,71 mm per
l’aspirazione e 10,13 mm per lo scarico.
Lo Stile e le finiture
Il Ducati Monster S4Rs si presenta non solo come una
moto sportiva, ovvero come una Superbike spogliata delle sue carene ma
anche come una “supernaked” impreziosita di tanti
particolari e finiture direttamente mutuati dal mondo delle
competizioni.
Il telaio a traliccio è stato liberato da tutti i cablaggi
che ne deturpavano la linea, ed ora risalta nell’insieme moto apparendo
come lo scheletro che contiene tutti gli organi e lasciando intravedere
l’organo più importante…il cuore della moto, ovvero il rinomato
bicilindrico desmodromico Ducati.
Tantissimi particolari realizzati nella pregiata fibra di
carbonio testimoniano la rigorosissima ricerca della cura nei
minimi dettagli : il parafango anteriore, ridisegnato appositamente per
questa moto, le protezioni per il radiatore acqua, le cartelle
copricinghia di nuovo disegno, i fianchetti laterali, paracalori per i
collettori secondari e per il silenziatore superiore.
Con l’avvento dell’S4Rs sono state ideate nuove ed inedite vesti
grafiche: innanzitutto è stato studiato e realizzato un
logo dedicato che, sottolineando l’esclusività di questo
modello, è posizionato sulla parte superiore del serbatoio, all’interno
della nuova serigrafia del cruscotto e sulla targhetta in alluminio dei
fianchetti laterali. Anche la grafica è del tutto inedita, infatti la
banda longitudinale che da sempre caratterizza la serie SR della
famiglia Monster diventa molto più larga ed è posizionata sull’asse
centrale del veicolo pur sempre attraversando il cupolino, il serbatoio
ed il coprisella. Estrema attenzione e cura è stata
dedicata anche alla scelta delloschema colori del nuovo
S4Rs. Tre le differenti versioni cromatiche disponibili: il
nuovo e originale color perla con banda centrale rossa,
abbinato a telaio rosso e cerchi bianchi; l’immancabile rosso
Ducati con banda bianca, associato a telaio rosso e cerchi
neri; l’aggressivo nero lucido con banda grigio chiaro,
accostato a telaio nero e cerchi neri. Per tutte e tre le versioni il
peculiare forcellone è verniciato in nero.
Anche il comparto freni contribuisce all’unicità dello stile di questa
moto: le pinze freno con logo Brembo ricavato di fresa e poi
verniciato in rosso completano un’avantreno degno di una vera
moto da competizione.
La cura del dettaglio che distingue questa super naked coinvolge anche
parti in apparenza secondarie come l’impianto di raffreddamento:
il radiatore dell’acqua ha una nuova forma per permettere
l’alloggiamento delle nuove ventole dal design più elegante ed è
protetto lateralmente da due cover in carbonio; il condotto del circuito
di raffreddamento che va dal radiatore alla pompa è in alluminio e non
in gomma; il radiatore dell’olio fissato alla testa orrizzontale è ora
di forma trapezioidale.
C’è infine una soluzione nuova, che può passare inosservata: il
serbatoio, pur mantenendo il look identico a quello che
caratterizza le altre versioni è del tutto nuovo ed ha un fondo
completamente riprogettato, all’interno del quale è inserita una nuova e
compattissima pompa benzina.
SPECIFICHE TECNICHE


|
DUCATI MONSTER S4Rs Testastretta |
|
Motore |
|
|
Tipo |
Bicilindrico a L, distribuzione
Desmodromica 4 valvole per cilindro, raffreddamento a liquido
|
|
Cilindrata |
998 cc |
|
Alesaggio x Corsa |
100 x 63,5 mm |
|
Rapporto di compressione |
11,4:1 |
|
Potenza |
95,7 kW - 130 CV @ 9500 giri/min
|
|
Coppia |
103,9 Nm - 10,6 Kgm @ 7500 giri/min
|
|
Alimentazione |
Iniezione elettronica Marelli,
corpo farfallato 50 mm |
|
Scarico |
2 silenziatori in alluminio |
|
Omologazioni |
Euro 3 |
|
Trasmissione |
|
|
Cambio |
6 marce |
|
Rapporti |
1a 37/15, 2a 30/17, 3a 27/20, 4a
24/22, 5a 23/24, 6a 24/28
|
|
Trasmissione primaria |
Ingranaggi a denti dritti; Rapporto
1,84 |
|
Trasmissione secondaria |
Catena; Pignone 15; Corona 43
|
|
Frizione |
Multidisco a secco con comando
idraulico |
|
Veicolo |
|
|
Telaio |
Traliccio in tubi di acciaio |
|
Interasse |
1440 mm |
|
Inclinazione cannotto |
24° |
|
Sospensione anteriore |
Forcella Ohlins a steli rovesciati
da 43 mm con TiN, completamente regolabile |
|
Escursione ruota anteriore |
130 mm |
|
Ruota anteriore |
Lega leggera a 5 razze ad Y 3,50 x
17 |
|
Pneumatico anteriore |
120/70 ZR 17 |
|
Sospensione posteriore |
Progressiva con monoammortizzatore
Ohlins completamente regolabile con serbatoio piggy back.
Forcellone monobraccio in alluminio |
|
Escursione ruota posteriore |
148 mm |
|
Ruota posteriore |
Lega leggera a 5 razze ad Y 5,50 x
17 |
|
Pneumatico posteriore |
180/55 ZR 17 |
|
Freno anteriore |
2 dischi da 320 mm, pinza radiale a
4 pistoncini e 4 pastiglie |
|
Freno posteriore |
Disco da 245 mm, pinza a 2
pistoncini |
|
Capacità serbatoio benzina |
14 l (di cui 3 l di riserva) |
|
* Peso a secco |
177 Kg |
|
Altezza sella |
805 mm |
|
Altezza max |
1222 mm |
|
Lunghezza max |
2121 mm |
|
Strumentazione |
Cruscotto elettronico:
contachilometri, contagiri, spie luci, abbaglianti, frecce,
pressione olio, riserva carburante, LCD orologio, immobilizer
|
|
** Garanzia |
2 anni chilometraggio illimitato |