MENU

COSI’ VA BENE
Il Salone di Milano e le novità Ducati

Se c'è un pregio che va riconosciuto alla Ducati dell'attuale gestione è la capacità di reagire, di rimediare ai propri errori, in tempi brevi.
Lo ha fatto nelle corse, quando nel 2004 dette vita a una Desmosedici che non rispondeva alle esigenze dei piloti, e torna a farlo nella produzione di serie, partorendo una moto, la 1098, che ripropone temi tanto cari ai ducatisti, come il forcellone monobraccio, il gruppo ottico anteriore a due elementi affiancati orizzontalmente e l'impianto di scarico con doppio silenziatore posto sotto la sella, introdotti per la prima volta sulla 916, anziché proseguire lo sviluppo della 999, mai realmente entrata nelle grazie degli appassionati duri e puri.
Un gesto di umiltà, ma al tempo stesso di carattere. Anche perché non ci sono solo le forme a catalizzare l'attenzione del pubblico, ma anche la sostanza tecnica. I contenuti parlano infatti del bicilindrico stradale più performante che la Casa di Borgo Panigale abbia mai prodotto, stando al rapporto peso/potenza dichiarato che prevede ben 160 Cv per soli 173 Kg nella versione base (la S prevede sospensioni più raffinate, ruote ancora più leggere, qualche componente in fibra di carbonio e il sistema Ducati Data Analyser di serie, che consente il recupero dei dati e l’analisi dei valori raccolti durante viaggi o eventuali sessioni in pista).
In ogni fase di sviluppo della 1098, infatti, è stata data priorità alle prestazioni, anziché fossilizzarsi sul design. Ogni impianto, ogni componente e ogni dettaglio del veicolo è strettamente derivato dalle competizioni e si vede. E’ stato preso in considerazione tutto ciò che poteva rendere la 1098 più leggera, più veloce e perciò capace di ottenere migliori tempi sul giro.
Tanto per fare un esempio, la 1098 è la prima moto di produzione a poter vantare l'impiego delle pinze anteriori Brembo monoblocco e la prima a disporre di un sistema di acquisizione dati. Altre caratteristiche inedite di questa Ducati stradale sono i corpi farfallati ellittici derivati dalla GP6 e l’uso della strumentazione in comune con la Desmosedici RR, quella con fari e targa, e la nuova GP7 da 800 cc, con la quale Capirossi e Stoner correranno in MotoGP in questa stagione.

 

Il protagonista assoluto, comunque, è proprio il "cuore" di questa novità: il nuovo motore Testastretta Evoluzione, capace, sempre stando a quanto dichiarato, di una strepitosa coppia da 12,5 Kgm. Insomma, una vera Ducati vecchio stile, che si confronta con i prodotti giapponesi non tanto sul piano delle prestazioni pure, ma sulle caratteristiche di guida, per le quali vi rimandiamo alla prova che il nostro collaboratore Alan Cathcart ha recentemente effettuato in Sudafrica.
Passata quasi in secondo piano per via del clamore suscitato dalla 1098, la Hypermotard ha esordito a Milano nella sua veste definitiva, vale a dire spinta dallo stesso bicilindrico di 1100 cc che avevamo già visto sull'ultima versione della Multistrada.
Due le versioni previste: la base (che vedete in foto) e la S, caratterizzata da una forcella Marzocchi da 50 mm con steli dotati di rivestimento antiattrito al Nitruro di Titanio (TiN), e un ammortizzatore posteriore Öhlins in stile racing, completamente regolabile.
La potenza frenante delle pinze Brembo monoblocco (la versione base monta quelle in due pezzi, sempre radiali) e i cerchi ultraleggeri in alluminio forgiato e lavorato a macchina completano la dotazione ciclistica, mentre la fibra di carbonio dei parasteli forcella, del parafango anteriore e del codone impreziosisce le sovrastrutture.
Per quanto riguarda, infine, le altre famiglie della gamma Ducati, da segnalare l'uscita di scena della 999 base ed S (rimane la R) e della Super Sport, mentre la famiglia Sport Touring abbandona la motorizzazione a quattro valvole lasciando in listino solo la versione ST3 (sia con ABS che senza).

 



 

CLICCA QUI PER ABBONARTI A MONDO DUCATI

CLICCA QUI PER TORNARE ALL'INDICE DI QUESTO NUMERO

ABBONAMENTI
ARRETRATI
MERCHANDISING
MERCATINO

INIZIATIVE
LIBRI
LETTERE
LETTORI
TEAM

AUDIO
SFONDI
LINKS

NEWSLETTER
E-MAIL

 
CLICCA QUI PER TORNARE ALLA HOME PAGE


 

WWW.MOTOITALIANE.IT

© 2001-2009 Moto Italiane - Diritti Riservati