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VOLATA FINALE
Varano e Misano: ultime due tappe del Ducati Desmo Challenge 2006
Foto Snap Shot

Ancora due appuntamenti con la passione, il divertimento e lo spettacolo. Si inizia con il quarto round, con il Ducati Desmo Challenge che fa di nuovo tappa a Varano de’ Melegari, dove aveva inaugurato questa stagione 2006. In uno scampolo di fine estate fortunatamente risparmiato dal caldo torrido (e anzi, caratterizzato da condizioni meteo abbastanza incerte, tanto che il sabato sera c’è pure stato un violento acquazzone), sono dunque tornati a ruggire i bicilindrici desmodromici.
I piloti conoscevano già abbastanza bene il tracciato Riccardo Paletti e lo si è visto subito dai tempi fatti registrare in prova che, in ben due classi, sono andati clamorosamente vicini a infrangere il record assoluto della pista. La cosa ancora più sorprendente, però, è che se una di queste classi è stata la Open 4 valvole, com’era prevedibile, l’altra è stata la “sorellina minore”, la Open 2 valvole, vale a dire la categoria dove le potenze in gioco stentano a superare i 100 Cv…
Ma procediamo con ordine. A Varano, infatti, siamo partiti con la finale B della Open 4 valvole che ha visto primeggiare Carlotti su Tinti, autore del giro veloce, e Barilati, partito dalla prima fila ma costretto a una bella rimonta a causa del pessimo spunto al semaforo. La classifica naked è stata vinta invece da Rosana, del Team Sliders.
I secondi a calcare i 2375 metri del tracciato emiliano sono stati i piloti della classe Legend Trophy, quelli in sella alle Ducati Sport Classic, che in questo quarto appuntamento con il Desmo Challenge si giocavano anche il titolo 2006, visto che il loro campionato si è disputato su quattro gare, una in meno rispetto alle altre categorie. Alla fine è andata come doveva andare, nel senso che Brunotti, che si è presentato a Varano a punteggio pieno (avendo vinto i precedenti 3 appuntamenti), si è aggiudicato gara, giro veloce e classifica Gentlemen. Secondo Palleschi, degno avversario di Brunotti, che ha chiuso a solo 0,2” di distacco dal leader, ed è risultato vincitore della classifica riservata ai Desmo Owners Club. Terzo, infine, nettamente staccato dal duo di testa, il rookie Ceccaroni.
Supremazia schiacciante anche per quanto riguarda la classe Supersport, quella che vede impegnate le 748 e 749 in configurazione Open. La wild card Diego Tocca, pilota seguito da Nando De Cecco, ha imposto il suo ritmo, facendo segnare anche il giro veloce della corsa in 1’11.529, arrivando ad accumulare un vantaggio di quasi 18” sul secondo, Zenatello (che si è così aggiudicato il titolo 2006, oltre a vincere la classifica riservata ai Ducati Store), vantaggio che è poi sceso, sia per la grinta di Zenatello, che ha comunque fatto segnare un ottimo 1’11.757 come suo miglior passaggio, che per la saggia amministrazione di Tocca, fino a 7” sul traguardo.
 

 

Terzo lo sfortunato Mattia Sala, autore di un dritto alla Chicane, quando si trovava nelle posizioni di testa e costretto a una rimonta furibonda che lo ha portato, appunto, dalla dodicesima posizione al gradino più basso del podio, girando in 1’11.873. Primo dei Gentlemen è risultato D’Amato, quarto assoluto, mentre la classifica Doc è stata vinta da Faraon, sesto, con Grilli primo dei Rookie.
Ed eccoci arrivati all’evento principale del Challenge, quello dove, come dicevamo all’inizio, di solito si vedono le moto più veloci: la finale A della classe Open 4 Valvole.
Già dalle prove si era capito che la lotta sarebbe stata un affare privato tra Baggi (autore della pole position con 1’09.9), Brugnone e Venturini e così, in effetti, è stato. Scattato come un fulmine al via, Venturini si è subito portato al comando seguito da Baggi e Brugnone. Poi, verso metà gara, quest'ultimo è stato autore di un paio di sorpassi da antologia nell’arco di un solo giro, nel quale ha fatto segnare 1’09.786, miglior crono della corsa.
Dopo questo ribaltamento delle posizioni, dunque, Brugnone si è ritrovato al comando, seguito nell’ordine da Venturini e Baggi. Questo, vedendo scappare Brugnone, ha cercato di reagire con un sorpasso un po' duro nei confronti di Venturini, costretto a una divagazione nella ghiaia che gli ha così fatto perdere ogni chance per la vittoria.
L’ordine d’arrivo ha visto dunque Brugnone, Baggi e Venturini, con quest'ultimo che non si è certo potuto consolare con la vittoria della classifica relativa agli Store. Primo dei Rookie è stato Ferreri, quinto assoluto, mentre Saracco si è aggiudicato la classifica Gentlemen e Pezzano quella Doc.
Non molto vibrante la gara della Open 2 valvole, se si escludono le emozioni vissute in prova grazie all’incredibile pole position fatta segnare da Valter Bartolini, pilota ufficiale della NCR Millona iscritto al Challenge come wild card, che ha lasciato tutti a bocca aperta girando in 1’09.4.
 
 


 

La gara è stata dunque molto lineare, con Bartolini che ha fatto il vuoto nel giro di poche tornate e Bentivogli, autore comunque di un buon 1’11.190 in sella alla sua Bimota DB5, che ha semplicemente amministrato la gara, vincendo il suo secondo titolo consecutivo dopo l’affermazione dello scorso anno.
Terzo Bizzarri, staccatissimo dai primi due, ma comunque primo nella classifica dei Ducati Store, mentre Tinti, quarto al traguardo, si è aggiudicato la classifica Doc e Rookie. A Greggio è andata quella riservata ai Gentlemen, mentre a Bitonti, su Monster, quella delle Naked. La Teverino ha infine vinto il premio per la prima donna classificata.
L’ultima gara in programma a Varano è stata quella della Superstock, mai così combattuta da quando è stata istituita, tanto che si è dovuti ricorrere al fotofinish per stabilire il vincitore finale, visto il distacco di appena 0,010” tra il primo e il secondo classificato…
In realtà sono stati quattro i protagonisti di questa gara, visto che nelle fasi iniziali anche il leader della classifica provvisoria, l’altoatesino Peter Ennemoser, ha dato battaglia, perdendo però progressivamente terreno fino a instaurarsi in quarta posizione.
La lotta per il podio si è dunque ristretta a Toso, Viani e Iaccheri, e qui se ne sono viste delle belle. Pur girando con un ottimo passo, anche Iaccheri, dopo un bel duello con Ennemoser, ha visto allontanarsi i primi due, accontentandosi sul finale di gara del gradino più basso del podio, pur stabilendo il giro più veloce della corsa, con 1’11.102, proprio al sedicesimo e ultimo passaggio.
Non si sono certo risparmiati, invece, Toso e Viani, determinati come non mai a portare a casa questa vittoria. Il campione del 2005 Toso ha preso il comando della corsa in vista del traguardo e ha cercato di spingere il più possibile per contenere il ritorno di Viani, ma quest’ultimo, con un colpo di reni all’uscita dell’ultima curva dell’ultimo giro è riuscito ad affiancarlo proprio sotto la bandiera a scacchi!
All’inizio, infatti, si pensava avesse vinto Viani per un distacco di appena 3 millesimi di secondo, ma poi la classifica ufficiale ha messo di nuovo Toso al comando con Viani in piazza d’onore. Alla fine, comunque, soddisfazione per entrambi visto che Toso è finalmente riuscito ad uscire dal periodo sfortunato dopo il titolo conquistato lo scorso anno e Viani ha dimostrato ancora una volta che, oltre a Toso ed Ennemoser, anche lui è in grado di lottare per la vittoria.
 
 

Il 7 e 8 ottobre, sul circuito di Misano Adriatico, si è invece tenuta l’ultima tappa del trofeo dedicato alle Rosse di Borgo Panigale. Nelle classi dove doveva ancora essere assegnato il titolo, vale a dire la Open 4V e la 999 Superstock, si è assistito a gare combattutissime. Partiamo dalla prima: dopo aver siglato la pole position in prova, Paolo Blora si presentava come il favorito e infatti ha cercato subito di andarsene. Nel tentativo di arginare la sua fuga, Brugnone, che scattava anch'egli dalla prima fila, è incappato in una scivolata alla curva del Rio. Si è dunque formato un terzetto in lotta per il secondo e terzo gradino del podio composto da Venturini, Baggi e Baratti. A metà gara c'è stato un sorpasso da antologia, all'esterno del curvone del Carro, da parte di Venturini ai danni di Baggi, il quale con il terzo posto, ottenuto in volata su Baratti, si è comunque aggiudicato il titolo. A Blora dunque gara e giro veloce, a Venturini il premio per il Ducati Store, a Ballabio (quinto) la coppa per i Gentlemen, a Ferreri quella dei Rookie e a Mottini quella riservata ai Doc.
La classe 999 STK si è invece corsa come al solito all'insegna della sfida tra Ennemoser, Toso e Viani, con l'inserimento di Barbieri. I sorpassi tra i quattro si sono sprecati, ma alla fine Toso e Viani sono riusciti a prendere un piccolo margine su Barbieri ed Ennemoser. Sul traguardo l'ha spuntata Toso (autore del giro veloce e vincitore anche della classifica riservata agli Store), con Viani secondo (primo dei Gentlemen), mentre Ennemoser si è accontentato del quarto posto dietro a Barbieri (primo dei Rookie), conquistando però in questo modo il titolo di campione 999 Superstock 2006, oltre ad aver vinto la classifica Doc.
Per quanto riguarda la Open 2V, vittoria della wild card Alessio Aldrovandi, in sella alla NCR Millona ufficiale, con il fresco campione Bentivogli su Bimota DB5 secondo e Palleschi, pilota della Legend Trophy, terzo. Primo dei Gentlemen è stato Martini, Zaniboni ha vinto sia i Rookie che le Naked, Bitonti è stato primo nella classifica dei Ducati Store e Chindamo si è aggiudicato quella riservata ai Doc. Prima delle donne in gara la Teverino, anche lei alla guida di una NCR Millona.
Un po' di polemica nella classe Open Supersport, dove Zenatello, già campione, è stato squalificato dopo aver tagliato per primo il traguardo. La vittoria è andata dunque alla wild card Diego Tocca, mentre secondo si è classificato Mattia Sala e terzo D'Amato, vincitore anche della classifica Gentlemen. Grilli, nono al traguardo, è invece stato il primo sia dei Rookie che dei Doc. Vittoria, infine, di Roscini nella finale B della Open 4V, con Patella primo delle naked.
Degna conclusione, dunque, per la stagione 2006 del Desmo Challenge, almeno per quanto riguarda l'attività in pista, visto che i piloti verranno premiati in una festa finale che si terrà direttamente in fabbrica Ducati a Bologna.

 

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